La Nuova Ferrara

ferrara e il cinema

Daniele, il mago degli effetti speciali

di DAVIDE BONESI
Daniele, il mago degli effetti speciali

Il regista Spadoni ha realizzato i progetti “Zac McKracken” e “The Legend” in attesa del nuovo Lupin
GUARDA IL TRAILER

3 MINUTI DI LETTURA





DAVIDE BONESI. Un lavoratore instancabile o un sognatore con tanta pazienza? Oppure tutti e due? Daniele Spadoni, regista pugliese di origini ferraresi che da alcuni anni vive nella nostra provincia, non si ferma un attimo. L’abbiamo “scoperto” con il corto dedicato a Lupin, ne avevamo riparlato per il documentario su John titori e l’episodio autoprodotto dei Cavalieri dello Zodiaco, ed eccoci qui a parlare con lui per due progetti in dirittura d’arrivo e altri due già in cantiere...

Il primo in ordine di tempo, già visibile sulla sua pagina Facebook “Spadoni Production”, è Zac McKracken and the Alien Mindbenders, omaggio in lingua originale al popolare videogioco per Commodore 64.

«Ci sono cresciuto - racconta Daniele in visita alla nostra redazione assieme alla compagna Patrizia -, già 5-6 anni fa quando vivevo ancora a Brindisi volevo realizzare un film, ma allora non avevo le attrezzature e l’esperienza necessarie. Ma quando devo fare qualcosa trovo la strada per riuscirci, se ho pensato un certo effetto speciale faccio tutto il possibile per realizzarlo, così come altri aspetti dei miei short film (cortometraggi, ndr)».

Come mai un corto dedicato ad un videogioco? È un possibile nuovo filone?

«Scelgo anche in base a quello che so fare, ma se una certa idea mi piace non posso legarla esclusivamente alle attrezzature di cui dispongo: devo riuscire a realizzarla. Per quanto i giochi non so se ne farò altri, so però che Zak volevo trasformarlo in film già quando ci giocavo col commodore: avevo 6 anni...».

Intanto continuano le soddisfazioni, soprattutto in termini di visualizzazioni sulla sua pagina Facebook.

«È vero, Zac McKracken ha avuto oltre 2.000 visualizzazione in appena tre giorni, per Lupin ad oggi siamo arrivati a 16.000 visite e i Cavalieri dello Zodiaco in appena un mese ha ricevuto 11.000 visualizzazione e numerose condivisioni, addirittura da persone che vivono in Asia, anche perché ho lasciato la lingua originale giapponese. Discorso diverso per il documentario dedicato a Titor, era ovviamente un argomento di interesse ristretto, ma sono stato contattato da un giornalista statunitense che intervistò Oliver Williams, il massimo esperto di Titor».

Per Zak addirittura è nato un contatto con i creatori...

«Ho condiviso il trailer del corto su Twitter, dopo un po’ mi ha contattato Matthew Kane, uno dei creatori, il quale mi ha concesso il doppiaggio originale in inglese. È stato molto disponibile, chissà che non possano esserci sviluppi futuri».

E il secondo progetto?

«Si chiama He Man- The Legend interpretato da Matteo Grudina, una bellissima persona con la fisicità giusta. Pensavo di non trovare l’attore giusto e girare tutto in computer grafica, invece mi ha contattato lui, che avevo sentito anni fa in Puglia quando pensai di realizzare il corto, ma dovetti rinviare il tutto. L’abbiamo girato a Ferrara, nel sottomura abbiamo trovato una foresta simile all’originale».

E Lupin, cosa ha in serbo?

«Ho due idee, ma aspetto il nuovo episodio originale giapponese a San Marino per partire. Di certo - conclude – gli attori saranno sempre gli stessi, compreso ovviamente Vincenzo Cavallari nella parte di Lupin».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google