Il fumettista ferrarese Bonazzi «Disegnerei la città con gli alieni»
Ferrara, patria di scrittori, poeti, artisti e (forse non lo sapevamo)…fumettisti. Germano Bonazzi e Sergio Zaghi, entrambi attesissimi ospiti al FeComics & Games, sono nati a Ferrara, dove hanno...
Ferrara, patria di scrittori, poeti, artisti e (forse non lo sapevamo)…fumettisti. Germano Bonazzi e Sergio Zaghi, entrambi attesissimi ospiti al FeComics & Games, sono nati a Ferrara, dove hanno studiato e si sono diplomati. Ma il loro futuro era a Milano, alla Sergio Bonelli Editore e nella loro carriera è impresso un nome a caratteri cubitali: Nathan Never.
Si tratta del primo fumetto della Bonelli che ha esordito nel ’91, ambientato in un futuro con atmosfere cyberpunk stile “Blade Runner” dove Nathan Never, il protagonista, è un agente speciale con la passione per i libri e i vecchi dischi. Bonazzi, classe ’59, è fra i “nathanneveriani” di prima ora perché firma l’episodio 2 del fumetto.
«Nathan Never è come se fosse la mia vita - dice Bonazzi - mi ha accompagnato dal ’90 e mi ha fatto conoscere tanti bravi professionisti e crescere, non intendo solo come artista ma soprattutto come disegnatore di fumetti e illustratore».
Quali devono essere per te le tre regole fondamentali per un fumettista?
«Innanzitutto aver una buona dose di autocritica che permette di dare più potenza espressiva al proprio lavoro. Il secondo suggerimento è di non chiudersi in casa visto che il nostro lavoro si fa in solitudine, ma di praticare attività fisica perché stare seduti ore a disegnare non è poi così salutare. Infine il fattore economico: è praticamente impossibile diventare ricco per un disegnatore di fumetti. Il mercato dei comics è troppo piccolo. Quindi bisogna essere molto motivati».
Come si è evoluto il mercato dei comics?
«Rispetto a quando io ero adolescente, si è molto ristretto. A differenza di oggi, allora le edicole erano piene di fumetti. L’età media dei lettori poi è più alta perché i ragazzi purtroppo leggono meno. Negli ultimi anni si stanno utilizzando le tavolette grafiche che consentono di disegnare direttamente sullo schermo. Io ancora lavoro su carta».
Se dovesse fare un fumetto su Ferrara?
«Manderei Nathan Never indietro nel tempo a cercare un criminale che vuole instaurare una dittatura a Ferrara. Oppure… che ne pensate di Ferrara invasa dagli alieni?». (elios)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
