La Nuova Ferrara

le frecciate a comune e sotto le stelle

«Musicisti dimenticati e live poco appetibili»

«Musicisti dimenticati e live poco appetibili»

«Prima di tutto vorrei ringraziare il signor Paolo Mezzaro per la bella lettera che ha inviato alla Nuova Ferrara (il 7 marzo, ndr) dopo la masterclass alla Scuola di musica moderna». «Poi - dice...

1 MINUTI DI LETTURA





«Prima di tutto vorrei ringraziare il signor Paolo Mezzaro per la bella lettera che ha inviato alla Nuova Ferrara (il 7 marzo, ndr) dopo la masterclass alla Scuola di musica moderna».

«Poi - dice Bandini -, ringrazio la stessa Scuola di musica di Formignani per il premio consegnato a me e ad Ares Tavolazzi in Comune. Solo non capisco perché a premiare musicisti siano altri musicisti e non le istituzioni. Ricordo che negli anni ’90 proprio la Nuova mi scelse come ambasciatore di Ferrara. All’antica Fiera di Portomaggiore l’allora sindaco portuense (William Barbieri, ndr) mi premiò e poi lesse le lettere di Paolo Conte, Branduardi, Guccini, Mina, De André, Dori Ghezzi... la cosa mi commosse. Non faccio musica per i premi, ma per il piacere mio e degli altri musicisti».

E Ferrara Sotto le stelle?

«Da anni ormai vengono artisti che non conosco. Io sono per il proverbio “Un colpo al cerchio e uno alla botte”: va bene l’artista particolare ma servono pure live appetibili. È chiaro che un gruppo che fa una sola data italiana qui porti 4.000 persone, ma poi i ferraresi vanno a vedere i concerti a Padova...».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google