A Occhiobello “Ombra di giraffa” con Gambarotta
Si autodefinisce scrittore artigiano ma oltre a questo è un ottimo giornalista, fine umorista, sofisticato autore, ironico conduttore televisivo e radiofonico, nonché attore di cinema e televisione....
Si autodefinisce scrittore artigiano ma oltre a questo è un ottimo giornalista, fine umorista, sofisticato autore, ironico conduttore televisivo e radiofonico, nonché attore di cinema e televisione. Dopo una vita intera dedicata alla Rai, questo arzillo 78enne con la chioma argentea, sempre pronto ad ascoltare tutti per poi sfoderare vicende e battute irresistibili, che risponde al ritratto di Bruno Gambarotta, oggi alle 21 al teatro don Gino Tosi di Santa Maria Maddalena racconta la sua ultima storia dal titolo: “Ombra di giraffa”, edito da Garzanti. Sesto incontro della rassegna Parole d’Autore, organizzata dal Comune di Occhiobello insieme alla Associazione Cuore di Carta. “Ombra di giraffa” nasce da un idea plasmata in un aeroporto, nell’attesa di partire per Parigi. Una telefonata avvisa l’autore che un caro amico ed ex collega di lavoro alla Rai è scomparso. Il rammarico di non poter prendere parte al funerale fa scaturire in Gambarotta una “visione”, in cui nessuno della Rai è presente all’estremo saluto al pioniere della televisione italiana Felice Chiapasso detto “ombra di giraffa”, tranne cinque vivaci vecchietti ex colleghi. Da questo pensiero comincia una storia avvincente e appassionante per ricordare le persone umili e modeste che con il loro lavoro hanno fatto grande la Rai del passato. (v.i.)
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