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Record Store Day Giornata di festa e tanta musica

Record Store Day Giornata di festa e tanta musica

Il Record Store Day è arrivato anche a Ferrara. La giornata mondiale dei negozi di dischi, nata proprio per festeggiare gli “eroici” indipendenti che continuano a vendere vinili e cd nonostante la...

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Il Record Store Day è arrivato anche a Ferrara. La giornata mondiale dei negozi di dischi, nata proprio per festeggiare gli “eroici” indipendenti che continuano a vendere vinili e cd nonostante la concorrenza spietata di internet e megastore, si è celebrata sabato. Nella città estense il momento tanto atteso da collezionisti e appassionati è arrivato ventiquattro ore dopo. Ieri via Contrari è rimasta dalla mattina alla sera chiusa al traffico, in "balia" di bancarelle e musica dal vivo.

Lo staff del Molo, storico pub british di Ferrara, aveva organizzato tutto: dischi, cibo, birra… Gli ingredienti per una giornata speciale all'insegna della musica c'erano tutti. L'unica incognita, quella che ha tenuto la maggior parte delle persone con il fiato sospeso, era il meteo. Le previsioni garantivano una domenica di sole ma si sa, fidarsi è bene…

E invece il tempo ha regalato una splendida giornata. Gli sforzi messi in campo dagli organizzatori per regalare a ferraresi e turisti una giornata speciale sono stati ripagati, questa volta il gioco è valso la candela.

«Amo la musica e mi piace, oltre che ascoltarla, possedere l'oggetto. Non sono uno di quelli che ascolta i brani in rete o scarica tonnellate di file. Preferisco comprare in negozio o nei mercatini ciò che cerco. Il disco resterà con me, lo avrò sullo scaffale e quando vorrò ascoltarlo mi ritaglierò il mio tempo per farlo».

Sono le parole di Marco, un ragazzo sui 25 e come lui altri spulciano tra i cartoni contenenti decine e decine di dischi. Si va dai Led Zeppelin ai Nirvana, dai Sigur Ros ai Chicago, passando per gli intramontabili Rolling Stones, Beatles, Beach Boys e Sex Pistols. Vere proprie chicche e album cult: "Ziggy Stardust" di David Bowie, "Harvest" di Neil Young, "Bringing it all back home" di Bob Dylan e "Psychocandy" dei Jesus and Mary Chain, ospiti prossimamente a Ferrara Sotto le Stelle.

Alle 16 gli “Lsd - London sixties dream” hanno acceso amplificatori e scaldato l'atmosfera a suon di classic rock. Il palco è stato poi lasciato ai Big Kahuna e successivamente ai King Stones, ospiti d'onore della giornata che si è conclusa con il Block party djset.

«L'atmosfera è bellissima, ci vorrebbero più eventi come questo», ha affermato un ragazzo allontanandosi con qualche disco sottobraccio.

Samuele Govoni

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