“Cargo”: la stazione trova nuova vita
Oggi Raiway Festival Vol. 2 per inaugurare lo spazio dedicato ai giovani artisti
Le stazioni per natura sono un luogo di passaggio. C’è un mondo che ruota attorno ad esse, un mondo che cambia quotidianamente. A Ferrara, nello stabile che un tempo era noto come Dlf, Dopo lavoro ferroviario, qualcosa di nuovo sta nascendo e questa sera viene ufficialmente inaugurato.
Dopo il successo di Railway Festival vol. 1 si prosegue oggi con la seconda parte che prevede, come dicevamo, l’inaugurazione di un nuovo spazio chiamato “Cargo”. Bender bar e le associazioni “Vida Krei” e “Binario 01” sono tre realtà diverse unite da un intento: creare un luogo a disposizione di giovani e cittadinanza, che funga possibilmente anche da deterrente per la malavita di quartiere. “Vida Krei” si occupa di street art e design mentre “Binario 01” gestisce uno studio di composizione musicale.
«L’idea di creare uno spazio di composizione e approfondimento ci è venuta alcuni mesi fa e ora finalmente la stiamo concretizzando. Non sarà una sala prove - precisa Matteo Maragno, referente insieme a Nazareno Realdini - né uno studio di registrazione; sarà un posto dove poter studiare la propria musica e magari scrivere brani. Vorremmo mescolare musica, teatro, cinema, comporre colonne sonore per cortometraggi o spettacoli».
Nella stanza accanto lo studio di “Vida Krei”: «Siamo qui da settembre e sentiamo di essere nel posto giusto. Aprendo la finestra vediamo i binari, i vagoni dei treni, la stazione: tutto ciò che rimanda all’ideologia della graffiti art è qui e vogliamo dare risalto a questo spazio», affermano “Mendez” e “Psiko” (nomi d’arte).
Collante di tutto Giuseppe Alesci, lui ’è lanciato in questa avventura per ridare un’identità alla struttura: «La prima puntata del Railway Festival ha avuto un successo inaspettato! Vorremmo che “Cargo” diventasse un luogo di incontro dove ospitare live e poi presentazioni di vario genere...».
Presto fatto. Oggi alle 20 si parla di come viaggiare in Islanda con gli esperti dei vulcani e dalle 20.45 si entrerà nel vivo della serata con musica live e djset. I primi ad esibirsi sono i Ni Na, duo elettro-rock fondato nel 2013 da Giacomo Tebaldi e Luca Rizzo. Una miscela esplosiva tra sound “tradizionali” e suoni tipici dell’elettronica moderna che sfociano in un live accattivante ed energico seguito talvolta da djset. A seguire ci sono i Romea, neonato collettivo capitanato da Alberto Tessarin, che mescola e reinventa i generi: partendo dall’hip hop per arrivare ad un ambient-jazz che si lascia contaminare da funky ed elettronica. Il tutto arricchito da proiezioni video, anch’esse rigorosamente live. A concludere il Railway Festival Vol. 2 il Body to Body djset. L’ingresso è gratuito.
Samuele Govoni
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