La Nuova Ferrara

FERRARA IN JAZZA

Una chiusura non convenzionale

Una chiusura non convenzionale

Ultimo main concert col talento e la versatilità di Logan Richardson

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L'ultimo main concert di questa stellare edizione firmata Ferrara in Jazz al Torrione (in via Rampari di Belfiore 167) è affidata, oggi alle 21.30, al non-conventional jazz del Logan Richardson Quartet.

Richardson (Kansas City, 1980) è considerato uno dei più innovativi altosassofonisti della recente scena mondiale. Sin dal suo trasferimento a New York, nel 2001, ha saputo distinguersi per un approccio non convenzionale alla musica che risulta di grande consistenza espressiva. Talento e versatilità gli hanno permesso di imbastire una rete di importanti collaborazioni con musicisti del calibro di Nasheet Waits, Billy Hart, Joe Chambers e Jason Moran, dando prova di grande maturità e acquisendo unanime stima.

Anche i progetti in veste di bandleader come Cerebral Flow (2007), cd d'esordio per la Fresh Sound New Talent, ed il successivo Ethos (Inner Circle Music, 2009) sono stati accolti con entusiamo da pubblico e critica, tanto da definire il suo modo di suonare come “multidimensionale e straordinariamente flessibile”, in grado di “confezionare e aggrovigliare frasi musicali in forma di imprevedibili origami”.

Membro del collettivo Next che annovera, tra gli altri, il pianista Gerald Clayton, Logan è stato recentemente oggetto di apprezzamento e attenzione da parte di una star internazionale come Pat Metheny che ha partecipato alla registrazione dell'ultimo progetto discografico del sassofonista.

Ad affiancarlo in questo tour italiano, che dopo Ferrara toccherà Milano, Bologna e Verona, sono Tony Tixier al pianoforte, Josh Ginsburg al contrabbasso e Tommy Crane alla batteria.

Informazioni: www.jazzclubferrara.com jazzclub@jazzclubferrara.com Infoline: 339 7886261 (dalle 15:30) Prenotazione cena: 333 5077059 (dalle 15:30)

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