Martedì viene presentato il libro di Matteo Pazzi
Alla Biblioteca Ariostea appuntamento dedicato ad "Angeli in culo alla balena bianca"
La Compagnia del Libro, martedì alle 17, sarà in Biblioteca Ariostea al gran completo per presentare il rampante Matteo Pazzi e il suo ultimo romanzetto irriverente, Angeli in culo alla balena bianca: già il titolo non si risparmia. Un pamphlet satirico che non le manda di certo a dire su Ferrara, il suo passato, ma soprattutto il suo presente, compresi i personaggi di oggi e di ieri. Sarà Alberto Amorelli, il condottiero del Gruppo del Tasso, a conversare con l’amico, sostenuto dalle letture di Irene Lodi, Sabina Zanquoghi e Silvia Lambertini. Nella vicenda c’è un’alta concentrazione di promettenti ferraresi che inseguono la cultura, letteralmente a piedi o, più propriamente, in bicicletta: dalla dedica sorridente Sara Macchi e all’Associazione dei Tassi, si passa senza alloro allo stesso Amorelli, affiancato da niente meno che George Lucas, a un Matteo Bianchi stralunato e pantofolaio. Il manoscritto ha vinto per «il surrealismo e l’originalità del contesto» il concorso bandito dalle Edizioni Antipodes di Palermo. E il protagonista assoluto non è altri che Pazzi, in prima persona, che racconta senza freni le stramberie della sua città... stramberie, tuttavia, che di queste mura perenni fanno innamorare i sognatori.
Tempo: data stellare 12675990089776544343.89.
Personaggi: un uomo di 36 anni piuttosto confuso e le sue paranoie, un cagnolino mitico di nome Ugo, una città dove il tempo s’inceppa spesso e volentieri, un turbinio di persone fantastiche, l’amore impossibile per l’attrice Sara Tommasi.
Plot: una sana risata simile a una ciliegina sulla torta di una quotidianità ritratta un po’ come farsa, un po’ come commedia. E, alla fine, quel maledetto bastardo di Billy Bones.
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