La Nuova Ferrara

la terza edizione

La Primavera Pomposiana è subito accattivante

La Primavera Pomposiana è subito accattivante

Tante le iniziative: dagli abiti di Matilde alle tre mostre, fino al jazz tutto al femminile

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Con due appuntamenti che hanno saputo catturare l’attenzione e coinvolto un folto pubblico, è iniziata la terza edizione della Primavera Pomposiana, organizzata dai volontari di Ape (Associazione Pomposa Eventi), in collaborazione con Abbazia di Pomposa ed il patrocinio della Regione.

L’inaugurazione ufficiale della manifestazione storico-musical-culturale, inglobata da quest’anno nel circuito matildeo “Nel segno di Matilde” per omaggiare il IX centenario della morte di Matilde di Canossa, avvenuta il 25 aprile, è stata effettuata con l’apertura di tre interessanti mostre: quella di Valentina Lapierre nella chiesa abbaziale, con i suoi acquerelli che raccontano la natura ed il suo intreccio con l’Abbazia di Pomposa; la storia illustrata di Matilde creata da Luigi Aldegheri; le foto nella torre campanaria partecipanti al concorso nazionale “Il ritratto del suono, la musica tradotta in immagine”.

Ieri pomeriggio due interessanti momenti. Il primo con la docente fiorentina Sara Piccolo Paci che ha presentato “Rosa Sine Spina, i fiori simbolo di Maria tra arte e mistica”, con introduzione agli abiti alla moda in età matildea. La professoressa ha poi risposto alle molte domande poste da n coinvolto pubblico. In serata, poi, esibizione del quartetto di sax, tutto al femminile, Elise Hall Saxphone Quartet, che ha visto quattro giovani e talentuose sassofoniste esibirsi in sala delle Stilate, proponendo musiche in chiave jazz, dalla curiosa interpretazione di Bach per arrivare al tango di Piazzolla e alcune colonne sonore.

I prossimi appuntamenti sono giovedì alle 21 e venerdì 1º maggio alle 15 ed alle 21.

Maria Rosa Bellini

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