La Nuova Ferrara

alle 17.30 alla feltrinelli

Tra vini e letture, l’opera prima di Belli

Tra vini e letture, l’opera prima di Belli

Un libro che “va giù” come un bicchiere di Chianti: è l’opera prima di Marco Belli, Il romanzo dell’Ostaggio (Koi Press, 2015) che oggi, alle 17.30, presenterà alla Feltrinelli di via Garibaldi...

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Un libro che “va giù” come un bicchiere di Chianti: è l’opera prima di Marco Belli, Il romanzo dell’Ostaggio (Koi Press, 2015) che oggi, alle 17.30, presenterà alla Feltrinelli di via Garibaldi insieme a Matteo Bianchi, con l’accompagnamento di una degustazione di vini. Pagina per pagina lo scrittore ferrarese mescolerà l’aroma sprigionato dai calici all’odore letterario di carta e inchiostro, per passare dal rosso di Dario Argento a quello del buon vino. L’esordio del Belli, inventore dell’imprendibile Lapin, ondeggia tra la passione da sommelier e l’introspezione stilistica. L’intreccio comincia in un bar che rappresenta un insieme di tutti i locali “assaggiati” in divisa: i vapori alcolici espandono la percezione e il retrogusto delle bevute notturne invoca una soluzione esistenziale. Un giorno uno strano biglietto convince il protagonista Massimo Fronte a recarsi, appunto, in un bar per un appuntamento misterioso. Max, com’è chiamato in confidenza, si accomoda ai tavolini, credendolo lo scherzo di un amico, ma da lì a pochi istanti l’orrore lo sovrasta: un inquietante energumeno, nella cornice di una finestra, gli appare con una testa mozzata di donna tra le mani. La visione sconvolgente è il preludio messo in atto da un oscuro deus ex machina, il Sequestratore, che lo costringerà, a scrivere un romanzo maledetto che cambierà per sempre la sua vita.(m.b.)