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La guerra nel forte di Cima Campo

La guerra nel forte di Cima Campo

Salinguerra Zagagnoni ne parla con “Il battaglione dimenticato”

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L’ultima fatica letteraria del ferrarese Simone Salinguerra Zagagnoni sarà data alle stampe il 5 maggio. Si tratta de il Battaglione Dimenticato, un racconto che affonda le sue radici alla fine degli anni ’80.

«In quei tempi mi recavo con i nonni in Tesino (Tv) a trascorrere alcuni mesi di villeggiatura ed ebbi modo di conoscere il forte di Cima Campo – spiega l’autore -, da quegli anni iniziai a studiare la storia locale, quella della Prima Guerra Mondiale e mi appassionai di montagna. Un paio di anni fa poi, parlando con alcuni amici seduti alla Malga di Cima Campo, mentre gli raccontavo i fatti di guerra vissuti dal forte, mi dettero l’idea. La cosa lì per lì andò giù per le scale di cantina, ma il seme era piantato».

«Mesi dopo - continua - iniziai a pensare come e cosa narrare, se fare un saggio, ma ce n’erano già diversi, o una narrazione. Scelsi la strada del racconto. Così, dopo quella visita al forte iniziai a raccontare, mettendo su carta, la mia storia, parzialmente autobiografica e romanzandoci sopra arrivai a raccontare del battaglione Monte Pavione e dei suoi uomini che nei primi giorni del novembre 1917 videro la guerra e fermarono l’avanzata austriaca per alcuni giorni».

La storia è accompagnata da alcuni disegni realizzati da Marco Ardondi, altro ferrarese. Il libro dopo aver raccolto diversi patrocini, viene dato alle stampe proprio oggi: «Ho già trovato un certo numero di prenotazioni per poter “alleggerire” quello che sarà il mio esborso iniziale per la prima tiratura».

Corrado Magnoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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