La Pico Cavalieri presenta la prima escursione storica sul Piave
Oggi alle 21 nella “Casa della Patria” in corso Giovecca 165, a Ferrara, l’Associazione culturale di ricerche storiche Pico Cavalieri presenta la prima escursione storica che si terrà domenica 24...
Oggi alle 21 nella “Casa della Patria” in corso Giovecca 165, a Ferrara, l’Associazione culturale di ricerche storiche Pico Cavalieri presenta la prima escursione storica che si terrà domenica 24 maggio, dal titolo “I giorni che salvarono l’Italia. La battaglia d’Arresto (14 - 17 novembre 1917): la stretta di Quero, il monte Cornella e il sacrificio della brigata Como” attraverso la proiezione di documenti, filmati ed immagini storiche curate da Claudio Gessi. Primo appuntamento del ciclo “2014-2018 Ricordare la Prima Guerra Mondiale. Storia ed Itinerari della Grande Guerra” dove la storia si fa percorso di emozioni e memoria.
La stretta di Quero ed ancor più il modesto rilievo del monte Cornella (m. 625), nel lato orientale del Massiccio del Grappa non evocano ai più particolari vicende belliche. Eppure fu proprio su quest’altura e nel sottostante paese di Quero che si consumò nei giorni dal 14 al 17 novembre uno dei combattimenti decisivi per la difesa della valle del Piave, dell’intero Monte Grappa e, in ultima istanza dell’intero fronte italiano dopo Caporetto.
Vagliata la documentazione storica il presidente Napolitano ha insignito il Comune di Quero con una Medaglia d’argento al merito civile per la Battaglia d’Arresto dal Piave al Grappa. Il sacrificio dei due reggimenti (23º e 24º) della brigata Como e l’eccidio dei superstiti all’interno della Chiesa del paese sono il simbolo di quegli atti di eroismo, pagati anche con l’estremo sacrificio di due giovani sottufficiali, i tenenti Mario Gargiulo (romano) e Carlo Daccò (milanese).
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