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il concerto

Oggi al Teatro Abbado il Frescobaldi saluta un anno di studi

Oggi al Teatro Abbado il Frescobaldi saluta un anno di studi

Alle 21 c’è l’esibizione dell’Orchestra del Conservatorio Sul palco alcuni fra i migliori allievi dell’istituto musicale

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Questa sera, con inizio alle 21, il palcoscenco del Teatro Comunale Abbado di Ferrara ospita, secondo una consolidata tradizione cittadina, il concerto dei solisti e dell’Orchestra del Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara, a coronamento dell’anno accademico in via di conclusione.

C’è Luisa Russo alla guida dell’Orchestra del Conservatorio “Frescobaldi”, composta da docenti e studenti dell’istituto musicale cittadino, che va ad affiancare giovani e promettenti solisti, fra i migliori allievi del Conservatorio. Si tratta della sassofonista Nazareth Calderon Conejero, l’oboista Giovanni Fergnani, la clarinettista Angela Godoy, il cornista Marco Bucchi ed il fagottista Fabio Valente.

Vario e articolato il programma, il quale spazia dal Classicismo viennese al Novecento e si apre con il Concertino da camera per sassofono alto e 11 strumenti di Jacques Ibert (1890-1962); solista Nazareth Calderon Conejero. L’opera di Ibert risente fortemente dell’influenza delle poetiche tardoromantiche e dell’Impressionismo di Ravel e Debussy ma, seppur disponibile ad accogliere anche le suggestioni del jazz, si mantiene nel complesso fedele alla tradizione, vicina a quel Neoclassicismo d’avanguardia che vede in Stravinskij l’illustre portavoce. Nel Concertino da camera per sassofono alto e 11 strumenti, datato 1935, la scrittura è ritmicamente assai articolata, il contrappunto è prodigo di cromatismi ed inserzioni di sapore modale, l’armonia è ricca di tensioni. Di grande suggestione anche la dimensione timbrica, ove le sonorità calde e vellutate del sax alto creano con la compagine di accompagnamento impasti sonori di grande interesse.

A seguire Giovanni Fergnani, Angela Godoy, Marco Bucchi e Fabio Valente sono impegnati nella Sinfonia concertante per oboe, clarinetto, corno, fagotto e orchestra in Mi bemolle maggiore K 297b di Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791), che vede la luce nella primavera 1778 durante il terzo soggiorno a Parigi dell’autore. L’opera è commissionata da Jean Le Gros, direttore dei Concert spirituels, istituzione parigina di primaria importanza che ospitava all’epoca quattro solisti della nota orchestra di Mannheim.

In conclusione, l’Orchestra del Conservatorio di Ferrara propone la Sinfonia n. 94 in Sol maggiore di Franz Joseph Haydn (1732-1809), che reca il sottotitolo postumo “La sorpresa” attribuitole per il colpo di timpano che anima all’improvviso l’Andante. È la terza delle sinfonie cosiddette “londinesi” composte tra il 1791 ed il 1795 in occasione delle tournée inglesi dell'autore; la Sinfonia n. 94, tra gli esiti più alti del sinfonismo haydniano, debutta a Londra il 23 marzo 1792, con la direzione dello stesso autore.

La serata odierna al Teatro Abbado è promossa ed a cura del Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara, realizzata in collaborazione con la Fondazione Teatro Comunale di Ferrara ed il patrocinio del Comune di Ferrara. La serata, ad ingresso libero, è aperta a tutti.

Per informazioni: www.conservatorioferrara.it

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