Nuova antologica su Enzo Nenci Da giugno sarà poi a Voghiera
La mostra “Enzo Nenci. All’ombra della scultura” riprende il discorso sull’opera dello scultore nato a Mirandola (Mo) nel 1903 e morto a Virgilio (Mn) nel ’72, artista ritenuto uno dei più...
La mostra “Enzo Nenci. All’ombra della scultura” riprende il discorso sull’opera dello scultore nato a Mirandola (Mo) nel 1903 e morto a Virgilio (Mn) nel ’72, artista ritenuto uno dei più importanti maestri della scultura italiana del Novecento.
Nenci aveva studiato a Firenze sotto la guida dello scultore Liberty Ezio Ceccarelli e a Roma nello studio dello scultore Arnaldo Zocchi, cugino della madre; nel ’24 si stabiliva a Ferrara dove teneva uno studio a Palazzo dei Diamanti, partecipando a importanti mostre di quegli anni a fianco di nomi quali Giovanni Boldini, Giuseppe Mentessi, Achille Funi, Filippo De Pisis e Arrigo Minerbi.
Nel ’44 durante un bombardamento fu distrutto lo studio, tante opere e l’intera documentazione della sua attività giovanile. Spostatosi a Ponte San Pietro (Bg), frequentava gli ambienti artistici della Milano del dopoguerra, a cui seguiva il trasferimento a Mantova
Inseriti nella mostra che inaugura oggi a Bagnolo San Vito (Mn) (aperta fino al 7 giugno), tanti lavori dell’artista, con le recensioni dei maggiori critici d’arte, compreso Vittorio Sgarbi. L’evento è accompagnato dal “Quaderno delle opere di Enzo Nenci 1903-1972”, volume che raccoglie le foto di circa 600 sculture e la documentazione della ventina di mostre antologiche effettuate finora, tra le quali a Palazzo dei Diamanti nel 1997. Il 14 giugno sarà inaugurata una mostra-omaggio a Nenci curata da Ottorino Bacilieri, nella sala delle Vigne della Delizia del Belriguardo a Voghiera.
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