Ferrara sotto le stelle, concerto con gruppi indipendenti
Sul palco i Post-Csi, Bsbe, Fasta Animals and Slow Kids
Nuovo appuntamento per Ferrara Sotto le Stelle. Sabato 20 giugno alle 20.30 concerto con alcuni gruppi della scena indipendente italiana. "Sarà un’occasione preziosa per vagliare lo stato dell'arte della scena indipendente italiana - scrive l'organizzazione - che riunisce sullo stesso palco tre realtà musicali lontane tra loro sia per anagrafe che per scelte stilistiche e ciononostante significative, per non dire emblematiche, della rinascita del movimento rock nazionale degli ultimi anni".
I POST-CSI sono gli eredi del glorioso Consorzio Suonatori Indipendenti, la più importante band italiana degli ultimi 20 anni. Formatisi nel reggiano, per iniziativa di Giovanni Lindo Ferretti e Massimo Zamboni, dalle ceneri dell’esperienza CCCP – Fedeli alla Linea, i CSI hanno segnato una tappa fondamentale nella storia del rock nazionale, non solo dal punto di vista prettamente musicale. L’attitudine irriverente, i testi venati di misticismo, la capacità di elevare la provincia emiliana a scenario universale hanno aperto la strada a una lunga schiera di epigoni che, in misura maggiore o minore, hanno un debito culturale nei confronti di questa esperienza.
Dopo il ritiro di Giovanni Lindo Ferretti, la band si è ricompattata attorno al suo nucleo originario, con una sorprendente Angela Baraldi alla voce, Massimo Zamboni e Giorgio Canali alle chitarre, Francesco Magnelli alle tastiere e Gianni Maroccolo al basso.
Il 25 aprile la band ha dato alle stampe “Breviario Partigiano”, un cofanetto contenente un CD con il primo materiale inedito del gruppo dopo 18 anni, un DVD del film “Il nemico” di Federico Spinetti e un libro che raccoglie pensieri, riflessioni, citazioni e aforismi di intellettuali e musicisti.
BSBE (BUD SPENCER BLUES EXPLOSION) Il duo formato da Adriano Viterbini (chitarra e voce) e Cesare Petulicchio (batteria e voce) si è imposto velocemente come una delle novità più elettrizzanti del circuito indipendente italiano degli anni Zero. Nello spazio di tre album e un Ep dal vivo, i due hanno consolidato la propria fama grazie a un'intensa attività live, riuscendo ad attualizzare nel nuovo millennio certi suoni seventies, abilmente miscelati con il blues delle radici e un innato gusto melodico.
I due musicisti romani, dotati di capacità tecniche decisamente fuori dal comune, hanno un background comune, che spazia dai classici del Delta (Robert Johnson su tutti) ai giganti del rock (Led Zeppelin, Jimi Hendrix) al rock-blues a tinte psichedeliche che ha caratterizzato la fine degli anni '60: ma il tutto è riveduto e corretto secondo la sensibilità dei nostri giorni, tradizione e contemporaneità perfettamente fuse assieme. I riconoscimenti non si sono fatti attendere (finalisti all'Heineken Jammin' Festival Contest nel 2007, Premio SIAE al Concerto del 1° Maggio a Piazza San Giovanni, inviti a Festival di grande rilievo in Italia e all'estero), fino a diventare un solido punto di riferimento per le nuove leve della scena nazionale. I BSBE non sono più una potenziale grande promessa, ma stelle di prima grandezza, fra le poche in Italia a poter vantare velleità esterofile.
I FAST ANIMALS AND SLOW KIDS vengono da Perugia e dal 2011 ad oggi, con soli tre album all’attivo, sono diventati un punto di riferimento importante nel panorama alternative rock. Il quartetto, formato da Aimone Romizi (chitarra, voce, percussioni), Alessandro Guercini (chitarra), Jacopo Gigliotti (basso) e Alessio Mingoli (batteria e voce) ha unito le forze nel 2008, dopo una breve militanza in band parallele del capoluogo umbro. E’ proprio la volontà di potere sfogare le proprie pulsioni musicali non totalmente espresse nei rispettivi gruppi precedenti la scintilla che porta la band a suonare per semplice divertimento un rock sanguigno ed energico. Dopo la classica trafila live nei piccoli club, che culmina comunque con l’affermazione come miglior band emergente ad Italia Wave nel 2010, è con il secondo lavoro, “Hybris”, che il gruppo raggiunge la notorietà: il disco riceve il riconoscimento come miglior album italiano per i lettori di XL – La Repubblica, mentre il singolo “A cosa ci serve” viene votato come miglior canzone italiana dell’anno sia dalla redazione che dai lettori di Rockit, la più importante risorsa dedicata al rock nazionale sul web. Il recente “Alaska” (2014), opera ancora più spigolosa e tagliente, consacra definitivamente la band, che esce dall’abusata etichetta di “next big thing” per approdare alla piena maturità compositiva e creativa.
Ulteriori informazioni sono reperibili presso il sito web della rassegna: www.ferrarasottolestelle.it
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