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santa maria maddalena - Parole d’Autore

“Alla nostra età con la nostra bellezza”, il libro della Colombo

“Alla nostra età con la nostra bellezza”, il libro della Colombo

Anteprima nazionale per il penultimo incontro della rassegna Parole d’Autore, dove era ospite la giornalista e art director Daria Colombo, con il suo secondo romanzo: “Alla nostra età con la nostra...

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Anteprima nazionale per il penultimo incontro della rassegna Parole d’Autore, dove era ospite la giornalista e art director Daria Colombo, con il suo secondo romanzo: “Alla nostra età con la nostra bellezza” (Rizzoli Editore), che sarà nelle librerie a partire da giovedì 21 maggio. Emozionata, di fronte ad una platea che anche in questa occasione si presentava consistente, la scrittrice ha cominciato spiegando il suo stato d’animo: «Qualche anno fa pubblicai il mio romanzo d’esordio dal titolo Meglio dirselo, che andò molto bene sia a livello di vendita che di critica, ma se al primo tentativo si può anche perdonare qualche cosa, il secondo diventa un banco di prova tremendo, che ti dice se vali per davvero oppure no e se le cose che elabori sono ben accettate dai lettori». «Con, alla nostra età con la nostra bellezza, ho voluto raccontare una storia di sentimenti e di amicizia tra due donne - prosegue l’autrice - una giovane ventenne e una trentottenne, che insieme frequentano l’Università e gradualmente, con alti e bassi, diventano amiche pur comparendo due persone quasi agli antipodi. Ma è anche una vicenda di ascolto e condivisione - prosegue - che si svolge sullo sfondo degli anni che vanno dal 1992 al 2007, un periodo a suo modo significativo per l’Italia». Poi si sofferma su un capitolo in particolare che narra di una giornata realmente vissuta in prima persona, vale a dire quella di sabato 26 gennaio 2002, in cui un inedito girotondo pacifico circondò il tribunale di Milano. «Occupa un’intera sezione, in cui appaiono figure di donne che partecipavano con una spinta che nulla aveva a che fare con l’appartenenza partitica, ma che voleva esprimere un forte senso civile». «Se proprio volessimo classificare questo libro, possiamo dire che fa parte del filone sentimental-politico».

Vincenzo Iannuzzo

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