“Storie di ordinaria violenza”
Da visitare la mostra Mozzafiato, tra arte, musica e cultura
Sono pungoli nei nostri cuori, nelle nostre coscienze le tante opere della collettiva “Mozzafiato. Storie di ordinaria violenza”, inaugurata ieri alle 18. La mostra fa parte del progetto “Violenza di genere e rete locale” promosso dal Comune di Ferrara con Movimento Nonviolento, Centro Donna Giustizia, Centro di Ascolto per Uomini Maltrattanti e Accademia d’Arte Città di Ferrara, e vede come sedi espositive Galleria del Carbone (via del Carbone, 18/a), Studio Carmelino di Flavia Franceschini (via Carmelino, 15/17), Studio Art Melograno (via della Paglia, 35/a) e Studio d'arte di Tiberio Savonuzzi (via Borgovado, 6).
“Mi hanno tagliato le labbra” è il grido che non lascia indifferenti, una maschera da indossare, le mani legate, la fragilità dei tanti volti di donna, spesso costretti a essere coperti, lacrimanti. Al Carbone alle 19.30 si è svolta la performance “Agony” di Luisa Denti e Federico Bologna, mentre alle 21.30 l'esibizione di “Re Cane e Suo Marito”.
Ieri alle 18, invece, live soul e jazz di Barbara Felisatti (voce), Silvia Cariani (voce), Oleg Alessandro Andreatti (sax), Stefano Mandrioli (sax), Andrea Pieragnoli (chitarra) e Aldo De Lisio (basso).
Andrea Musacci
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