“Vedere con le mani”: quando la cultura supera le barriere
“Arteinsieme” è una manifestazione a cadenza biennale, promossa da Tactus - Centro per le Arti contemporanee, da “la Multisensorialità e l’interculturalità” del Museo Tattile Statale Omero, in...
“Arteinsieme” è una manifestazione a cadenza biennale, promossa da Tactus - Centro per le Arti contemporanee, da “la Multisensorialità e l’interculturalità” del Museo Tattile Statale Omero, in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo, lo Sferisterio - Macerata Opera Festival, l’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche, che giunge quest’anno alla sua sesta edizione, e vede la partecipazione della Pinacoteca Nazionale di Ferrara. Sensibile ai problemi della accessibilità, il museo ferrarese ha raccolto l'invito a partecipare alla manifestazione, rivolto ai musei italiani dall’ ormai noto Museo Statale Tattile Omero di Ancona, che da anni si impegna per estendere la conoscenza dell'arte e l'accessibilità dei musei a persone con ogni tipo di disabilità, a cominciare dalle disabilità visive. Domani alle ore 10.30, verrà inaugurato il percorso, nel quale sono collocati libri tattili, con testi in braille e riproduzioni tridimensionali di alcune tra le principali opere della Pinacoteca. I libri tattili sono realizzati da Rita Cassani con materiale povero o di riuso, con la collaborazione della sezione ferrarese dell'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti. Criterio principe resta sempre l'utilizzo di materiale semplice, quando possibile di riutilizzo, a ribadire che è possibile portare a termine i progetti anche senza grandi capitali. Non quindi una sezione separata, bensì un percorso che si sviluppa parallelamente a quello accessibile ai vedenti, per la piena inclusione di tutti i visitatori della pinacoteca. Un percorso destinato ad essere ampliato, sia nel numero di opere, sia nei mezzi per illustrarle. Domani saranno illustrati il progetto, i suoi possibili sviluppi. Il materiale esposto sarà illustrato nel corso di una visita guidata nel corso della quale anche i vedenti, grazie a una mascherina opaca, potranno provare a “vedere con le mani”.
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