La Nuova Ferrara

Il Teatro Verdi testimone (ora dimenticato) di quell’epoca

Il Teatro Verdi testimone (ora dimenticato) di quell’epoca

Tra gli edifici costruiti a inizio Novecento vi è il Teatro Verdi che venne inaugurato nel 1913 e che sorge nell'area dove vi era un altro teatro, il Tosi-Borghi. Sulla facciata in cotto del Teatro...

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Tra gli edifici costruiti a inizio Novecento vi è il Teatro Verdi che venne inaugurato nel 1913 e che sorge nell'area dove vi era un altro teatro, il Tosi-Borghi.

Sulla facciata in cotto del Teatro è ancora oggi ben visibile, anche se malconcia, la lapide che ricorda quando la sera del 27 novembre del 1914 Cesare Battisti «con parola ardente auspicò la nostra guerra di redenzione.

L'eroe presago del suo martirio offriva se stesso in olocausto a ridestare le assopite virtù della patria».

Il Verdi, costruito dagli ingegneri Fausto Finzi e Antonio Mazza, era in grado di ospitare oltre 1500 persone e ben altri applausi sentì risuonare nella sua vita, in particolare per generi popolari come l'operetta e, soprattutto, avanspettacolo e rivista.

Ora è una sorta di scheletro culturale che ha spento più di un sogno per il suo nuovo utilizzo.

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