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“Il concerto di Margherita” L’ensemble si esibisce stasera

“Il concerto di Margherita” L’ensemble si esibisce stasera

Appuntamento di grande prestigio con la musica antica, in programma a Ferrara stasera alle 21. Nel Salone dei Mesi di Palazzo Schifanoia l'ensemble Il Concerto di Margherita offrirà alla città un...

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Appuntamento di grande prestigio con la musica antica, in programma a Ferrara stasera alle 21. Nel Salone dei Mesi di Palazzo Schifanoia l'ensemble Il Concerto di Margherita offrirà alla città un conferenza-concerto a tema “Il Concerto delle Donne di Ferrara e la simbiosi del cantare e suonare alla corte estense, 1580-1598”.

Il gruppo prevede cinque esecutori impegnati nella duplice veste di cantanti e strumentisti, secondo l'uso dell'epoca: Tanja Vogrin arpa, Giovanna Baviera viola da gamba, Francesca Benetti tiorba, Rui Staehelin liuto e Ricardo Leitão Pedro liuto e chitarra barocca. Con loro illustreranno l'argomento due musicologi di alto rango come Anthony Newcomb (Università di Berkeley) e l'argentino Pedro Memelsdorff, direttore della Schola Cantorum Basiliensis.

Le serata prevede un ampio excursus nei repertori femminili patrocinati a Ferrara dalla corte di Alfonso II d'Este negli ultimi due decenni del Cinquecento ed eseguirà e illustrerà alcune delle più singolari composizioni dedicate al celebre Concerto delle Dame tra il 1580 e il 1598 da De Wert, Agostini e Luzzaschi. Attenzione particolare riceverà il suo “Terzo libro” di Madrigali, significativo di una nuova concezione del comporre, legata a maggiore unità di stile poetico. Il Concerto di Margherita proviene dalla Hochschule für Alte Musik di Basilea e viene proposto nell'ambito di un progetto didattico e culturale denominato Grand Tour: prevede ogni anno il viaggio in Italia di una selezione di allievi di eccellenza, di solito i migliori studenti accompagnati da un ricercatore-musicologo. Il loro scopo è quello di acquisire, grazie a visite guidate specialistiche, una prima conoscenza di archivi, biblioteche, musei o monumenti artistici legati alla storia musicale dei repertori studiati. Quest'anno è la volta di Firenze, Bologna, Venezia e Ferrara. Le principali istituzioni-partner sono Villa I Tatti (The Harvard University Center for Italian Renaissance Studies), il Kunsthistorisches Institut Max Planck di Firenze e la Fondazione Giorgio Cini di Venezia, il Museo di San Colombano e il Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna.

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