La Nuova Ferrara

Il centro di Comacchio per due giorni palcoscenico all’aperto

Il centro di Comacchio per due giorni palcoscenico all’aperto

Teatro comunitario e dei burattini si alterneranno Il tutto sino alla tappe del Fest, il festival delle scuole

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Per il ponte della festa della Repubblica (1 e 2 giugno prossimi) il centro storico comacchiese diverrà un grande palcoscenico all’aperto, dove si alterneranno gli spettacoli del neonato teatro comunitario a quelli di burattini, marionette e pupazzi sino alla tappa del Fest, il festival delle scuole di teatro. In apertura della presentazione della rassegna “Teatri sull’acqua”, ieri mattina l’assessore alla cultura Alice Carli, dopo aver ringraziato la funzionaria Patrizia Buzzi e tutti coloro che dopo un anno di lavoro hanno contribuito alla realizzazione della rassegna, ha sottolineato che «l’evento abbraccia tre diversi tipi di teatro con tante storie da ascoltare e con le quali interagire. Il divertimento è assicurato per un pubblico di tutte le età e tutti gli spettacoli all’aperto sono ad accesso gratuito».

Si parte con lo spettacolo “Nema Problema”, alle ore 18.30 del primo giugno, frutto dell’esperienza del teatro comunitario condotto da Natasha Czertok, che dirige il Teatro Nucleo di Pontelagoscuro. Ornella Farinelli (Udi Spazio Donna di Comacchio) ha evidenziato che «il teatro comunitario è teatro sociale, che annulla le distanze culturali, generazionali e di estrazione sociale». Massimiliano Venturi, direttore artistico della rassegna Comacchio a teatro, reduce dal successo delle serate nelle frazioni, evidenziando che “Teatri sull’acqua si fonda sulla sinergia di tanti soggetti”, ha spiegato che alle ore 21 porterà in piazza, a rotazione in sei differenti postazioni, 6 diversi spettacoli di burattini e marionette con altrettante compagnie teatrali, mentre il 2 giugno alle 21 sarà la volta del Fest, il festival delle scuole di teatro, proposto da Massimo Malucelli (Fonè Scuola di teatro), con concorso incentrato sulla comicità e sulla leggerezza e con il coinvolgimento del pubblico.

«L’obiettivo del teatro di comunità – ha commentato Roberto Cantagalli, dirigente del settore turismo, cultura e pubblica istruzione – è quello di vivacizzare la cultura con un ruolo sociale fondamentale per la comunità. Investiamo su ciò che vuole avere un futuro e questo evento è stato inserito all’interno della programmazione degli eventi più significativi, che partirà la prossima settimana con la straordinaria collaborazione con Ravenna Festival».

Insomma, Comacchio continua ad aprirsi puntando anche (se non soprattutto) sulla cultura.

Katia Romagnoli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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