Prima Guerra Mondiale protagonista
Una mostra, un libro e le parole scritte da coloro che l’hanno subita
Una mostra, un libro e le parole scritte dai protagonisti della Prima Guerra Mondiale sono gli importanti elementi dell’iniziativa promossa alle Grotte del Boldini (in via Previati, a Ferrara) dalla Federazione Nastro azzurro e dall’Associazione Culturale Pico Cavalieri, in occasione dell’anniversario dei cento anni dell’evento bellico che costò la vita a migliaia di persone.
La mostra riporta materiale inedito trovato nelle trincee, documenti ed immagini relative anche all’apporto prezioso che fornì la Cri verso i feriti, mentre il libro “Perché in guerra si può anche morire” è uno straordinario e poderoso lavoro di ricerca realizzato da Gian Paolo Bertelli che è riuscito a recuperare i quasi 5400 nomi dei ferraresi morti in seguito a ferite, malattie o di fame e stenti nei primi campi di concentramento.
Per finire, le parole a cura di lettori della Società Dante Alighieri, struggenti testimonianze di chi credette e morì per la propria patria, riproposte ieri mattina per la classe IIID delle scuole Tasso e questa mattina per altre scolaresche della città. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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