Sono tutti “Alla ricerca della Ferrara perduta” E sabato ecco il Furioso
Tutto esaurito ieri alla sala Agnelli della Biblioteca Ariostea per la presentazione del libro di Francesco Scafuri Alla ricerca della Ferrara perduta. Un testo che si discosta dalle tradizionali...
Tutto esaurito ieri alla sala Agnelli della Biblioteca Ariostea per la presentazione del libro di Francesco Scafuri Alla ricerca della Ferrara perduta. Un testo che si discosta dalle tradizionali guide sulla città, perché non si limita ad illustrare le strade e le piazze così come le vediamo noi oggi, bensì cerca di ricostruire gli edifici storici e le aree del centro cittadino come erano soprattutto al tempo degli estensi, piuttosto che nei secoli successivi. Un notevole spazio è inoltre stato dedicato alle nostre mura, ai parchi, ai giardini e all’architettura del Novecento. Ha moderato Maria Grazia Campantico, mentre sono intervenuti Maria Grazia Suttina e Massimo Masotti che ha letto alcune pagine del libro. Oltre all’autore, era presente l’editore Fausto Bassini. L’iniziativa si è avvalsa del patrocinio dell’Università di Ferrara, delle associazioni De Humanitate Sanctae Annae e Fidapa di Ferrara e dell’Istituto di storia contemporanea; assente Anna Quarzi, impegnata all’estero.
È dedicato alle diete l’ultimo incontro, oggi alle 17 sempre nella sala Agnelli, con il ciclo di appuntamenti sul rapporto tra cibo, ambiente e salute secondo la “Macrobiotica Pianesiana”. La conversazione, a cura del circolo culturale Un Punto Macrobiotico di Ferrara, vedrà la partecipazione di un allievo di Mario Pianesi, il quale approfondirà questo tema.
E sabato alle 16 appuntamento con il Teatro Popolare, iniziativa organizzata dalla Galleria del Maggio per portare le magiche atmosfere dell’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto a palazzo Paradiso. L’ingresso è libero. (m.g.)
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