Oggi gli studenti rivisitano il mito di Medea
Oggi alle 20.30 nell’auditorium del Liceo Carducci (via Canapa 75-77), a Ferrara, c’è “Materiali per Medea”. Prosegue anche nel 2015 il percorso intrapreso negli anni precedenti all’interno della...
Oggi alle 20.30 nell’auditorium del Liceo Carducci (via Canapa 75-77), a Ferrara, c’è “Materiali per Medea”.
Prosegue anche nel 2015 il percorso intrapreso negli anni precedenti all’interno della grande tragedia greca. Dopo il biennio di lavoro su “Antigone”, altra grande donna resa protagonista dall’indagine di quest’anno: Medea.
Gli studenti hanno lavorato sul mito di Medea utilizzando la fabula originale di Euripide, ma portando in scena parole ispirate ad Heiner Muller ed al suo Medeamaterial. Il drammaturgo tedesco, alla fine degli anni ’80, riscrisse il mito, ponendo l’accento su Medea in quanto donna tradita, offesa, umiliata e concentrando anche molto del suo scritto sulla dimensione del potere che accompagna la vita e le gesta di Giasone. La madre/assassina resta, ma ne vengono rintracciate radici e origini che la muovono verso il gesto efferato: uccidere i figli. Giasone insegue il potere e non si fa scrupolo di abbandonare la moglie Medea.
Ancora una volta l’indagine nel tragico porta ‘terribilmente’ a confrontarsi con la contemporaneità. I ragazzi, seppur giovani e spesso sprovvisti di conoscenze letterarie e storico-filosofiche necessarie per affrontare adeguatamente il tema, sembrano riuscire ad intuire il senso profondo della tragedia. L’essenza del tragico e della tragedia sono riversati dai ragazzi sulla scena con una dose di verità e di attualità incredibili.
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