La Nuova Ferrara

«Comacchio non vuole il jazz» Un duro attacco al Comune

di DAVIDE BONESI
«Comacchio non vuole il jazz» Un duro attacco al Comune

Lo sfogo del Gruppo dei 10 alla presentazione della rassegna “Tutte le Direzioni” «Ancora una volta promesse non mantenute, ma rispondiamo con tanta musica»

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di DAVIDE BONESI

È. una delle rassegne fisse della stagione, anche se quest’anno si presenta al via più ricca seppur ‘dimezzata’. Tutta colpa di un ‘rassegnicidio’ commesso dal Comune di Comacchio, come ha spiegato ieri mattina Alessandro Mistri, noto organizzatore di eventi jazz e fondatore del Gruppo dei 10, durante la presentazione di “Tutte le Direzioni in Summertime”.

«L’amministrazione comunale di Comacchio ha commesso tre reati - ha detto -, omicidio nel senso che ha ucciso “Direzione Comacchio”, la rassegna che non c’è. Nonostante l’accordo intrapreso nel 2013 per andare avanti almeno tre anni, quelli necessari a far crescere un’iniziativa di qualsiasi tipo. Il secondo reato è l’occultamento di cadavere, perché a febbraio parlando con il dirigente del settore turismo della nostra rassegna ancora non mi era stato parlato dell’accordo con Ravenna Festival, preso già a gennaio. Stavamo lavorando come matti per organizzare un calendario più ricco degli anni passati, sarebbe bastato dirci qualcosa per evitare tanta fatica. Fra l’altro vedo che la nostra idea di chiamare Morgan è stata copiata dal “Summer Fest”, anche se da noi veniva per un appuntamento speciale, dedicato a Tengo. Infine, il terzo reato è quello di vilipendio, perché ho letto sui giornali che gli amministratori parlano di crescita qualitativa: non entro nel merito, ma credo che in questo caso la qualità sia stata uccisa. E per favore, non si vendano pur bravi artisti come Fabi, Finardi e Nada per jazzisti».

Parole dure, rincarate dal retroscena del rapporto tormentato tra Mistri e Comacchio nell’arco di quattro decenni: «Da giovane, grazie al senatore Roffi, riuscii a portare nomi leggendari come Gillespie e Pepper, poi un partito (indovinate quale) decise di affidare la rassegna ad un’altra persona e questa morì. Poi il sindaco Zarattini mi richiamò ed ecco allora a Comacchio B.B. King e Tito Puentes, ma ancora una volta dall’esterno si disse che dovevano organizzare altre persone e finì tutto. Stavolta, quando mi contattò l’assessore Provasi, credevo veramente sarebbe stata la volta giusta. Ci ho creduto, come credo sarà l’ultima volta...».

Chiuse (forse) le polemiche, a contrastare il rammarico per le serate perse (con nomi del calibro di Chiara Civello, Sergio Cammariere con Fabrizio Bosso, Alan Farrington con Ellade Bandini e Ares Tavolazzi e appunto Morgan) c’è una rassegna “Tutte le Direzioni in Summertime” mai così ricca: 24 appuntamenti in 4 sedi, dal 5 giugno al 29 agosto per un’estate imperdibile, sempre nel segno della qualità ma anche della leggerezza. Un cartellone dedicato a Tania, deceduta lo scorso dicembre: era la compagna di Davide Frisoli, titolare del Panamabeach di Porto Garibaldi, ancora una volta sede preferita per la rassegna. Ma i jazzisti (e non solo) chiamati dal Gruppo dei 10 torneranno al Bar Ragno di Comacchio e per una volta all’Osteria Al Cantinon non andranno solo per mangiare. Poi l’appendice ferrarese al Ristorante Max, dove ieri si è tenuta la presentazione con Sandro Riccioni (vicepresidente Gruppo dei 10) e l’esperto uomo di calcio Roberto Ranzani. Quest’ultimo assieme a Mistri ha organizzato la prima serata, quella di venerdì al panambeach intitolata “www.calcio.scom”, con ospiti sportivi del calibro di Cipollini, Del Neri, Malatrasi e Sesa, ma anche la musica di Teo Ciavarella.

A chiudere la presentazione il batterista Bandini, altro protagonista della rassegna, nonché supporto artistico del Gruppo dei 10 al pari di Roberto Formignani della Scuola di Musica Moderna.

Al Bar Ragno si parte alle 19, nelle altre sedi alle 20.30; info ilgruppodei10@gmail.com

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