ultimo saluto di ferrara al trombettista MArco tamburini
A soli 56 anni è deceduto in un incidente stradale, in sella alla sua moto. Tornava a casa per prendere l’amata tromba, il botto nella sua Bologna e poi l’inutile corsa all'Ospedale Maggiore. Se ne...
A soli 56 anni è deceduto in un incidente stradale, in sella alla sua moto. Tornava a casa per prendere l’amata tromba, il botto nella sua Bologna e poi l’inutile corsa all'Ospedale Maggiore. Se ne è andato così venerdì sera Marco Tamburini (nella foto), uno dei più grandi trombettisti della scena jazz italiana, legatissimo a Ferrara. Insegnava jazz al Conservatorio di Rovigo, ma aveva trovato a Ferrara la sede ideale per esprimere la sua passione per la musica jazz. Al Torrione, sede del Jazz Club, era di casa, così come era stato ospite a “Tutte le Direzioni in Summertime” al Panamabeach e aveva suonato per la mostra di Matisse a palazzo dei Diamanti.
I ferraresi lo ricordano così: «Lo conoscevo da 35 anni - dice Alessandro Mistri del Gruppo dei 10 -, è stato più volte nostro ospite ed era legato a molti di noi».
«Sono stato il primo a saperlo - parla Ellade Bandini -, se ne va un amico e un compagno di tante stupende serate musicali».
“Ci sembra strano dover elaborare un ricordo quando ancora non crediamo che ci abbia salutato...”: questo il messaggio apparso nel profilo Facebook del Jazz Club, allegato al video di un’esibizione di Tamburini al Torrione.
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