Il Rockafe questa sera apre al funky
I Bitter coconut dead fire aprono il live dei Free Jam guidati da Iarin Munari
Funky night stasera a Rockafe. I Free Jam, rinomato sestetto formato da navigati musicisti ferraresi, coinvolgerà il pubblico con un’ondata di ritmo e movimento a cui è impossibile resistere. Vero motore propulsivo della band è Iarin Munari, batterista professionista eclettico che unisce con apparente naturalezza rigore e guizzi creativi. Da anni accompagna i maggiori artisti italiani ed internazionali, oltre ad essere insegnante e produttore di nuovi talenti. Con lui l’amico bassista Roberto Catani, il chitarrista Enrico Cipollini, il cantante ferrarese Fabio Anibaldi e il sassofonista ravennate Alessandro Scala, oltre naturalmente a Davide Candini, a tastiere e voce. Il gruppo ha all’attivo un album pubblicato nel 2012 dal titolo What About The Funky?.
In apertura i nostrani Bitter coconut dead fire: Umberto De Candia - voice, Francesco Grossi - guitar, Tommy Pavani - guitar, Marcello Fiorini - bass, guitar, Danny Albieri - drums. Questa è la giovanissima formazione che dà il via alla serata con vivace e potente funky soul contaminato da robuste iniezioni di rock. Ricordano piacevolmente Jamiroquai, Red Hot Chili Peppers, Incognito, pur rimanendo assolutamente originali e personali nelle composizioni e negli arrangiamenti. Nel 2014 il primo disco: Chwaga Banga.
Da ricordare che come ogni anno il Comitato San Maurelio-Rockafe cerca di dare visibilità e sostenere associazioni operanti nel sociale. Nel 2015 sono state individuate Alice Ferrara Onlus - Associazione Lotta all’ictus cerebrale (aliceferrara.org) e Fondazione Ado Onlus" (www.adohtf.it), in particolare a sostegno del nuovo progetto la Casa del Sollievo, presenti entrambe con banchetti dedicati e incontri.
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