TeatrOstellato, chiusura col botto
Vittoria per la Strapaes. E adesso l’Associazione lascia il Barattoni per nuovi lidi
Domenica il teatro Barattoni ha ospitato la serata finale del festival del teatro dialettale “TeatrOstellato” che ha visto la vittoria della compagnia “Strapaes” di Bosco Mesola con lo spettacolo “Un Zal Comic a Bosc - dop quest, tutt an sarà più come prima!”. La divertentissima commedia degli equivoci, che rappresentava un giallo in chiave comica messo in scena da uomini in abito da donna, ha conquistato la platea per trama, interpreti, scenografie e costumi. La gara, in realtà, è stata avvincente: il distacco dei voti con le altre tre compagnie è stato limitatissimo. Ai vincitori è stato consegnato sul palco l'assegno del superpremio di 50o euro. A tutti i gruppi una targa di partecipazione.
La serata è stata anche l'occasione per sensibilizzare il pubblico e raccogliere fondi a favore di Auser Ostellato, che da anni opera nel territorio e che ha presentato un progetto importante per la comunità: l'acquisto di un mezzo per il trasporto dei diversamente abili.
L’appuntamento è stato una vera e propria festa di oltre due ore che ha portato sul palco tutti gli artisti del laboratorio teatrale del Barattoni. Capitanati da Andrea Bianchi, e sotto la direzione artistica di Alessandro Stella, si sono alternati molti momenti di musical, varietà, cabaret, avanspettacolo, parodie, comicità e tanto divertimento. Questo è stato anche il saluto da parte dell'Associazione amici del teatro Barattoni al teatro di Ostellato che, dalla prossima stagione, non avrà più la gestione della struttura. Si conclude così, con una grande festa a suon di canti balli e divertimento, dopo 4 anni fatti di grandi successi, idee, produzioni interne che hanno avuto eco in tutta Italia, spettacoli e personaggi del panorama dello spettacolo nazionale, il viaggio in territorio ostellatese dell'Associazione. Ma la passione di un gruppo consolidato, fatto di creatività, giovani talenti, idee e grandi autori non finisce qui: sono già in cantiere nuovi progetti, spettacoli originali, recitals, prose di autore e grandi sorprese con cui l'Associazione continuerà a mietere successi nei prossimi mesi e in nuovi lidi.
Lo spettacolo si è concluso con un chorus di gruppo che ha preso in prestito una emblematica canzone di Mia Martini: “E non finisce mica il cielo”. Questo è solo un arrivederci.
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