“Finto contatto” chiude la stagione
In scena Sgarbi e l’ex pugile Pompé in una sfida contro se stessi
Ultimo appuntamento stagionale al Teatro Ferrara Off, oggi alle 21 (viale Alfonso I d’Este 13), prima della pausa estiva.
Dopo l’acquazzone della scorsa settimana, che ha costretto all’annullamento della replica in programma, torna in scena Finto contatto, diretto e ideato da Giulio Costa, che vede in scena l’attore Marco Sgarbi e Jorge Alberto Pompé, pugile argentino che ha terminato gli incontri a metà anni ’90, e che da più di vent’anni risiede e lavora in città.
Uno spettacolo che rappresenta una sfida per resistere e sopravvivere, metafora della vita, come del teatro, o una lotta per vincere - ma che cosa? Il plauso del pubblico, il successo, insomma una forma qualsiasi di riconoscimento? Prima di esporsi o di esibirsi sul palco, l’attore (e il teatro con lui) cresce nel confronto continuo con la propria ombra. A tratti è scontro aperto, una delle due parti ne esce lesa o quasi mortalmente ferita, ma se poi si aiutano a risalire, l’attore e la sua ombra, ecco crearsi lo spazio per un fraterno abbraccio, un’alleanza leale che mai può cedere al tradimento, perché l’urgenza è gareggiare sempre e comunque per giungere a quell’istante in cui l’attore e la sua ombra coincidono. È lì che il teatro vince, e gli spettatori ne diventano parte.
In cinquanta minuti di spettacolo, in un continuo intrecciarsi tra ring e palcoscenico, Finto contatto porta in scena un ex pugile in lotta con un aspirante combattente, per raccontare una sfida ai limiti dell’impossibile, fra chi è e chi non è, tra la professione e l’approssimazione, fra la coscienza e l’incoscienza, tra l’esperienza di una vita e la smania di vivere, fra chi è maestro di nessuno e chi non riesce a essere discepolo, tra ciò che è reale e ciò che è immaginato.
Ingresso 8 per i soci, 5 per Under 20 e 10 euro per nuovi soci; info al 348 8640043.
