A Francolino festa in salsa iraniana
Dal 6 al 9 luglio per la prima volta viene celebrata santa Chiara Nanetti: ospite d'eccezione il musicista Kaveh Khoorabeh con il suo santur
Parlerà un po' iraniano la prima edizione della festa dedicata a santa Chiara Nanetti, organizzata a Francolino per aiutare asilo e chiesa ancora chiusi a causa del terremoto.
Dal 6 al 9 luglio nell'area della tensostruttura allestita per celebrare le messe i volontari hanno preparato questa festa che abbina musica e spettacoli alla gastronomia. Ogni giorno dalle 19 apre il piccolo stand dove gustare specialità locali, poi subito via alle esibizioni con un ricco programma, allestito da Lino Coviello e Sergio Rossoni (orchestra Il Mulino del Po). Lunedì 6 si parte con un'esibizione di kick boxing a cura del maestro Sergio De Marchi, segue l'esibizione "Un pomeriggio al parco" degli studenti della scuola Aleotti con regia di Vincenzo Iannuzzo. Martedì 7 si parte dalla zumba, poi i Dia-Logo presentano il loro bellissimo spettacolo dedicato a Battisti e Dalla intitolato "Lucio e Lucio: 1943 in jazz", con ospiti d'eccezione il musicista iraniano Kaveh Khoorabeh e Andrea "sax machine" Poltronieri. Mercoledì 8 spazio ancora alla kick boxing, per poi proseguire con i ragazzi del Mulino del Po ed il loro spettacolo incentrato sui balli di gruppo. Per finire, giovedì 9 spazio ai ragazzi della parrocchia di Francolino per il loro saggio di chitarra, messa e processione dedicata a santa Chiara, concerto dell'artista iraniano ed il suo bellissimo strumento, il santur, un cordofono a 72 corde della tradizione persiana. A chiudere la manifestazione il live della band The Gremlins.
«L'obiettivo - ci spiega Coviello - è quello di raccogliere fondi a favore di queste due importanti strutture di Francolino ancora chiuse a causa del terremoto. In particolare per l'asilo stiamo cercando di intervenire per farlo riaprire e rimetterlo a disposizione dei nostri bambini. A parte un ringraziamento all'amico Rossoni, grande merito per questa prima iniziativa va al nostro parroco, don Giuseppe Cervesi, tornato dalla lunga esperienza in Yucatan con tanta voglia di aiutare la comunità di Francolino».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
