E una mostra col suo archivio
Da Palazzo dei Diamanti a Ferrara al Bozar di Bruxelles e, fino al 19 luglio, a Parigi, alla Cinémathèque française. Protagonista di questo tour europeo è una mostra dedicata al regista ferrarese...
Da Palazzo dei Diamanti a Ferrara al Bozar di Bruxelles e, fino al 19 luglio, a Parigi, alla Cinémathèque française.
Protagonista di questo tour europeo è una mostra dedicata al regista ferrarese Michelangelo Antonioni. La rassegna approda in uno dei templi della cinematografia mondiale, ovvero la Cinémathèque française, istituzione presieduta da Costa Gavras. Qui la grande retrospettiva sul regista è presentata con il titolo “Antonioni, aux origines du Pop. Cinéma, photographie, mode” e, com’è nella tradizione della Cinémathèque, accompagnata da una rassegna dei film del maestro. Punto di partenza della rassegna è l’archivio personale del regista, patrimonio delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara, Museo Michelangelo Antonioni: fotografie, manoscritti, sceneggiature, lettere, testimonianze di collaboratori e amici, e opere d’arte realizzate da Antonioni stesso che permette di scoprire l’opera del maestro nella molteplicità dei suoi aspetti artistici e fa emergere in tutta la sua evidenza l’attualità dell’opera antonioniana. Dopo la fine della mostra a Parigi, l’esposizione si trasferirà all’Eye Museum di Amsterdam in autunno, proseguendo così il suo viaggio in Europa.
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