La Nuova Ferrara

Il cecchino batte le sfumature e i Vendicatori

di GIAN PIETRO ZERBINI
Il cecchino batte le sfumature e i Vendicatori

I 100 film più visti a Ferrara nella stagione appena conclusa: vince American Sniper. Tanti sequel ma spazio alla qualità

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di GIAN PIETRO ZERBINI

American Sniper di Clint Eastwood è stato il film più visto nelle sale cinematografiche di Ferrara nella stagione appena conclusa 2014/2015, dal 1 luglio dello scorso anno al 30 giugno 2015. Con poco più di 12 mila presenze ha battuto allo sprint “Cinquanta sfumature di grigio” e “The Avengers 2”. Il podio è chiuso in un fazzoletto di poche presenze segno evidente che c’è stata molta battaglia per il primato. A differenza dello scorso anno dove il campione era stato “Sole a catinelle” con Checco Zalone che da solo avevo portato a casa 1/8 dell’intero mercato cinematografico stagionale con 22 mila presenze, terzo posto nella classifica assoluta degli ultimi venticinque anni dopo “Avatar” nel 2009 e “Titanic” nel 1998 entrambi diretti da James Cameron.

È stato una stagione a due velocità. Il secondo semestre 2014 è stato caratterizzato da una forte crisi complice anche un programmazione non certo all’altezza, con il risultato di incassi molto al di sotto della media del periodo. Il primo semestre 2015 è andato decisamente meglio, con l’uscita proprio a Capodanno di “American Sniper”. In pratica nella top ten stagionale ci sono solo due film inseriti nella programmazione di Natale e sono “Il ricco, il povero e il maggiordomo” con Aldo, Giovanni e Giacomo e il cartoon “Big Hero 6”, rispettivamente settimo e decimo.

È stata un’annata anche all’insegna dei sequel con molti film che hanno proseguito un filone particolarmente consolidato partendo dalla filosofia di “squadra che vince non si tocca”. A cominciare proprio dal terzo posto di “The Avengers 2”, al quinto di “Cenerentola” un evergreen per tutte le stagioni a maggior ragione quando la rappresentazione è con attori in carne ed ossa e la regia porta la qualificata firma di Kenneth Branagh. Un gradino più sotto c’è “Fast & Furious”, arrivato addirittura al settimo capitolo, bene anche “Jurassic World” che in poche settimane è riuscito a conquistare il nono posto ed è ancora in programmazione. E così via con il festival del sequel fino a “Transformers 4” in quattordicesima posizione, “Dragon Trainer 2” in sedicesima, “Notte al museo 3” in ventiquattresima, “I mercenari 3” in cinquantacinquesima fino a “Scemo & più scemo 2” settantaduesima posizione.

Tra tanti blockbuster e prodotti commerciali c’è stato spazio anche per la qualità. A parte il vincitore che porta la firma di Clint Eastwood - un cineasta che non sbaglia un film e ad 85 anni, molto più che da giovane, sta firmando opere di grande spessore cinematografico - da segnalare un buon tredicesimo posto per “Il giovane favoloso” di Mario Martone, secondo miglior incasso italiano stagionale dopo il film comico del trio Aldo, Giovanni e Giacomo. Diciannovesimo posto per “Youth - La giovinezza” di Paolo Sorrentino e ventunesimo per “Birdman” il film vincitore dell’Oscar.

Questa stagione ha segnato anche il passaggio al cinema digitale dopo il definitivo abbandono della pellicola. Ormai tutti i prodotti cinematografici non vengono più prodotti in celluloide ma con una moderna tecnologia che ha sostituito le vecchie “pizze” di pellicola. Quello che ancora non decolla è il 3D, ed è curioso notare che la classifica tridimensionale quest’anno vede al primo posto “The Avengesr 2” con neanche mille presenze, segno evidente che anche nei film più spettacolari il rapporto di spettatori che vengono il film in 3D è abbondantemente al di sotto del 10%.

Si ringrazia per la collaborazione e la raccolta dei dati degli incassi stagionali Gabriele Caveduri e Maria Grazia Rimessi di Uci Cinemas; Erik Protti e Luca Fraboni dell’Apollo Cinepark; Bobo Roversi e Alice Bolognesi del Boldini.

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