Tre giorni di misteri con Giallo Ferrara
Via al festival della letteratura noir e poliziesca. Week end lungo con gli autori, i fumetti, le indagini
FERRARA. Ferrara si conferma il capoluogo emiliano del Giallo: la seconda edizione del Festival di letteratura di genere invaderà i vicoli della città da questa mattina fino a domenica. Le migliori penne del giallo italiano hanno infatti scelto ancora una volta le antiche e misteriose Mura estensi per un weekend di misteri e delitti: saranno oltre quarantacinque gli ospiti e cinque le diverse location a coinvolgere la città, dalla gran Dama Biblioteca Ariostea alla buia Casa del Boia. Dall'anno scorso, la macchina del Festival non si è però fermata un attimo andando a costruire «una rete di rapporti e sinergie - dice il direttore artistico Matteo Bianchi - tessuta grazie al patrocinio del Comune di Ferrara e al supporto di tanti sponsor della provincia»: banca Caricento (main sponsor), l'associazione Arci Pietre Alate, ma anche le aziende vinicole Petty Rosso e Bagnarol e i salami del Consorzio dell'Aglio vogherese. I giovani del Gruppo del Tasso hanno infatti colorato di giallo e nero la città fin da gennaio con molti eventi Off; non saranno poi passati inosservati i grandi totem apparsi nella notte, ma ora si entra nel vivo.
Il sipario si è alzato già ieri sera, nella provenzale trattoria a quattro mani “Le Nuvole”, che ha esaurito i posti a sedere in neanche ventiquattro ore: in via Fondobanchetto è andata infatti in scena la cena con delitto che gli abili “Gialli per caso”, gli otto attori reclutati tra le fila del Gruppo del Tasso, hanno recitato tra una portata di pesce e l'altra. Sono stati personaggi ispirati alla fortunata serie “Les Italiens” del romanziere Enrico Pandiani ad aver accompagnato i presenti alla risoluzione del mistero, una performance capace di portare a Ferrara lo spirito dei tumulti sociali della Francia degli anni '50.
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Il ricchissimo palinsesto offre a ferraresi e turisti «una letteratura impegnata - come spiega Irene Lodi, direttrice artistica del Festival - per sensibilizzare il pubblico e riportarlo alla lettura». Si comincia questa mattina alla Libreria Ibs+Libraccio con Enrico Pandiani, Giampaolo Simi e il nostrano Lorenzo Mazzoni, si proseguirà oggi pomeriggio in Galleria Matteotti con l'autrice Ben Pastor grazie all'ospitalità offerta da Confesercenti, poi si affonderà nel rosso Feltrinelli con i migliori giallisti metropolitani (Romano De Marco, Luca Poldelmengo e Roberto Costantini) e all'imbrunire la giornalista Camilla Ghedini modererà l'incontro con Matilde d'Errico, autrice de Amore Criminale, direttamente dagli studi di Rai 3, e l'inglese Michael Gregorio, esperto della Saponificatrice di Correggio.
Ma la noia e la calura in città non si combatteranno solo con presentazioni di libri e incontri: la Scientifica di Bologna ricostruirà una scena del crimine per svelare tutti i segreti del mestiere, gli appassionati di fumetti ritroveranno Diabolik, Corto Maltese e Kriminal nella corte della Biblioteca Ariostea, e i più piccoli risolveranno allegri casi all'ombra del grande albero delle storie. E poiché alla fine la lettura ci salverà tutti, Ferrara sarà invasa dai libri liberi dei corsari del Bookcrossing, in città per il ritrovo nazionale del Munz.
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