Stasera il Racket Festival apre al sesso
Monologo del regista e attore Scorzillo. Alle 17.30 inaugurano quattro mostre
Una serata di grande teatro quella di oggi al Racket Festival nello splendido scenario di Palazzo della Racchetta a Ferrara (via Vaspergolo 6). Alle 21.30 (ingresso con tessera) sale il regista e attore milanese Sergio Scorzillo, accompagnato al pianoforte da Dario Dongo, con il testo di Marcel Delabiche “Diario di viaggio di un bisessuale contento”(Carnet de Voyage d’un bisexuel ravi). La regia è affidata allo stesso Scorzillo, che ha curato il testo e la traduzione dal francese del testo originale.
Dopo “I monologhi della vagina”, ecco l’appassionato diario erotico in prima persona di un bisessuale convinto e contento, che lontano da falsi moralismi e bigottismi, coraggiosamente racconta il proprio vissuto prendendo come compagni di viaggio De Sade, Verlaine, Rimbaud, Lorca, Lawrence, D'Annunzio e Apollinaire. Un vero e proprio viaggio attraverso le pagine dell’appassionato e sensuale diario, raccontato in prima persona, di un bisessuale convinto e felice. Il monologo è dedicato a Spalding Gray, attore e autore americano di 2Sex and Death to the Age 14” (Sesso e morte fino a 14 anni).
Nato a Milano, Scorzillo già a sedici anni lavorava in qualità di attore nei principali cabaret di Milano con la compagnia “I Lunatici”, firmando anche tutti gli spettacoli come autore. Tantissime le sue partecipazioni a film, opere teatrali e programmi televisivi.
È poi possibile visitare le quattro mostre che inaugurano oggi alle 17.30, al Palazzo della Racchetta, apre il sipario sul quarto ciclo di mostre del Ferrara Art Festival. Curato da Virgilio Patarini per Zamenhof Art di Milano, vanno in parete le personali di Salvatore Alessi e Vito Carta, la collettiva “Geometrie dell’anima” e la mostra dei finalisti della 7ª edizione del Premio “Il Segno”.
Il siciliano Alessi ha la personale dal titolo “Geometrie senza tempo”. Carta propone la mostra “Divertissement”. “Geometrie dell'anima” propone opere di Mariano Dal Forno, Bruno De Santi, Saverio Magno, Beatrice Palazzetti, Giorgio Pica, Ezio Ranaldi, Patrizio Serra, Rita Vitaloni. Da ultimo, le opere finaliste del Premio “Il Segno”. L’ingresso è libero e le mostre sono visitabili tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle 16 alle 19 fino al 2 agosto.
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