La Nuova Ferrara

Un concerto esclusivo Sotto le stelle arrivano Jesus and Mary Chain

Un concerto esclusivo Sotto le stelle arrivano Jesus and Mary Chain

Di scena a Ferrara la storica band riformatasi dopo 17 anni I fratelli Reid propongono integrale l’album “Psychocandy”

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The Jesus and Mary Chain presentano Psychocandy e The sleeping tree integrali a Ferrara sotto le Stelle, stasera con apertura porte alle 19.

È uno degli eventi dell’estate musicale italiana. A 30 anni dall’uscita dell’esordio-capolavoro Psychocandy, uno dei rari dischi ‘perfetti’ della storia del rock, la band dei fratelli Reid torna in Italia, in piazza Castello, per la data esclusiva in cui ripropone l’album nella sua interezza. Band di culto per antonomasia, grazie alle sue sonorità ispirate ai Velvet Underground, ha creato un suono dark intriso di feedback, che di lì a poco sarebbe stato chiamato “Shoegaze”, capace di influenzare decine di gruppi a venire, da My Bloody Valentine a Slowdive.

Dopo il sold-out in occasione dell’esibizione di Nutini, Ferrara Sotto Le Stelle prosegue nel proprio percorso con un live imperdibile: l’unica data italiana di una band storica, indelebile influenza di un intero movimento che ne ha mutuato le ambientazioni dark e le tenui melodie nascoste sotto densi strati di feedback. In bilico tra pop e punk, ma dotati di una peculiare vena psichedelica, i Jesus and Mary Chain nascono a Glasgow nell’84 per opera dei fratelli Jim e William Reid (il primo al canto, il secondo alla chitarra), con l’apporto del bassista Douglas Hart e sono tra i principali protagonisti degli anni Ottanta.

In soli sei mesi realizzano una manciata di singoli, tutti pubblicati dalla Creation di Alan McGee: Upside Down, Never Understand, You Trip Me Up, Just Like Honey. Sono brani brevissimi, costruiti attorno a un’esile cartilagine melodica e ad accordi semplici, immersi in uno strato denso di feedback, distorsioni e riverberi. Un pop nevrotico e lisergico che caratterizza poi l’album d'esordio Psychocandy. È il loro capolavoro: sequenza di scarne canzoni da tre minuti e tre accordi, ma con ambientazione spettrale e punk.

Tutto il loro background è nella prima opera: i baccanali caotici dei Velvet Underground e le atmosfere funeree dei Joy Division, i riff lancinanti dei Sex Pistols e l’elettronica nevrastenica dei Suicide, le litanie arcane di Nico e gli psicodrammi dei Doors. I Jesus and Mary Chain si consacrano così band di culto della scena alternative grazie anche a brevi, ma intensissime esibizioni dal vivo; la loro attitudine punk si consolida anche per i rapporti burrascosi tra i fratelli Reid. I successivi lavori, Darklands, Automatic, Honey’s Dead e Stoned & Dethroned, accompagnano la band verso quel canto del cigno che è Munki, del ’98.

Quest’anno, i fratelli Reid hanno deciso di tornare dal vivo, eseguendo per intero la tracklist di Psychocandy: occasione da non perdere, proprio a Ferrara.

In apertura The Sleeping Tree, moniker del pordenonese Giulio Frausin.

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