Ferrara Piano Festival saluta gli appassionati con un duo in esclusiva
Alle 17.30 la conferenza su Skriabin con brani di Ferraresi Alle 21 al Museo archeologico ecco Alessandrini e Bartolucci
Il Ferrara Piano Festival 2015 termina oggi con un doppio appuntamento nel segno di Alexander Skriabin, a cui è dedicata l’intera iniziativa ideata da Simone Ferraresi e organizzata da Mauro Vignolo, in collaborazione con Baldanza e Museo Archeologico, nel centenario della morte del pianista e compositore russo.
In “Skriabin 100 anni dopo”, i compositori Roberto Becheri e Luigi Verdi ne tratteggiano, alle 17.30 al Ridotto del Teatro, un breve profilo biografico, soprattutto riguardo il misticismo che caratterizza l’ultimo periodo della sua vita. Durante la conferenza, ad ingresso libero, interventi eseguiti al pianoforte dallo stesso Ferraresi.
Alle 21, al Museo archeologico di via XX Settembre, suona per la prima volta in città il duo pianistico di Firenze costituito da Sara Bartolucci e Rodolfo Alessandrini, una delle più qualificate formazioni nazionali, attiva da 25 in tutta Europa, sia a livello esecutivo e discografico, che nella riscoperta e pubblicazione del repertorio più raro per pianoforte a quattro mani. Il programma, raffinato e del tutto inedito per Ferrara, culmina nella trascrizione che Lev Konyus ha fatto della Terza Sinfonia di Scriabin, Le divin Poème. Il concerto si apre con una trascrizione d’autore della Serenata op. 7 di Glazunov, in tributo al centocinquantenario della nascita del sinfonista e orchestratore russo. Il duo pianistico, formatosi alla scuola fiorentina di Rosa Maria Scarlino, Stefano Fiuzzi e del duo Moreno-Capelli, completa la serata con una propria riduzione pianistica delle Danze Polovesiane di Borodin, la suite che si trova alla fine del secondo atto del Principe Igor e che costituisce l’episodio più popolare di un’opera che, fra l’altro, fu proprio Glazunov a completare assieme a Rimskij Korsakov.
A fine concerto, brindisi per tutti, mentre alle 19.30 il Museo Archeologico Nazionale organizza una visita guidata gratuita alle raccolte del museo, a cura delle archeologhe Griggio e Timossi del progetto MiBact.
Ingresso visita e concerto 5 euro; info allo 0532 66299.
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