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Nuzzi racconta l’addio di papa Benedetto XVI

Nuzzi racconta l’addio di papa Benedetto XVI

La quarta serata di Autori a Corte è stata particolarmente interessante e vivace. Se l’obiettivo è anche quello di invogliare i lettori a leggere i libri presentati, è stato pienamente raggiunto....

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La quarta serata di Autori a Corte è stata particolarmente interessante e vivace. Se l’obiettivo è anche quello di invogliare i lettori a leggere i libri presentati, è stato pienamente raggiunto. Nello spazio “Antipasti d’autore” sono intervenuti Franco Mari, autore di Sala d’attesa (Este Edition), libro di racconti «il cui filo rosso è l’ironia, e ogni racconto strappa un sorriso», e Matteo Rubbini, che, con briosità, ha presentato Dizionario del borgo (La Carmelina), libro di racconti che stando alle parole dell’autore, «propone quanto avviene in qualsiasi paese. Ho raccolto aneddoti raccontati dagli anziani e ho trasmesso il profumo di queste vicende al testo»; ha moderato Leonardo Rosa. Nello spazio “outsider” sono intervenuti Aristide Bergamasco, autore di L’ultimo segreto di Galileo (Leone Editore) e Vittoria Tomasi, autrice di Anita e la setta dei padroni del tempo (Mannarino Editore); ha moderato Leonardo Romani. In entrambi i libri la fantasia si fonde con la storia.

Gianluigi Nuzzi, moderato da Anna Quarzi, ha affascinato il pubblico presentando Sua Santità-le carte segrete di Benedetto XVI (Chiarelettere). Dopo il successo dirompente di Vaticano S.p.a., «cha ha accelerato il processo di cambiamento dello Ior», il giornalista entra in contatto «con chi assiste a questi cambiamenti, il maggiordomo del papa, Paolo Gabriele», che diventa fonte di Nuzzi e gli passa le fotocopie dei documenti all’interno della stanza del pontefice. «Quando il libro esce, dopo sei mesi Benedetto XVI si dimette». Un libro da leggere tutto d’un fiato. (v.c.)

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