Giovane massese sorprende ai mondiali di body painting
Esordio felice per Marco Dominici davanti a 28mila persone «Diamo letteralmente vita all’arte: esperienza incredibile»
Dipingere il corpo umano a scopo ornamentale, creando sensazionali, intricati ed originalissimi disegni sui corpi nudi delle modelle: è l’arte del body painting, fenomeno in costante espansione, spesso utilizzato come attrazione in svariate manifestazioni e capace di vantare un vero e proprio campionato mondiale. Si tratta, infatti, del “World Bodypainting Festival”, che ha da poco concluso la sua XVIII edizione nella cittadina di Pörtschach am Wörthersee, in Carinzia (Germania).
Dal 3 al 5 luglio scorso, infatti, oltre 400 artisti provenienti da 50 Paesi diversi si sono riuniti per competere in una decina di categorie e per confrontarsi sul segreto di trasformare il corpo umano in un’opera d’arte. Tra questi anche il 27enne Marco Dominici di Massa Fiscaglia che, alla prima partecipazione, ha esordito nella categoria “Open”. Armato di pennello, spugna ed aerografo e attraverso effetti speciali da cinema, ha cercato di creare un mix eclettico che rappresentasse la sua interpretazione del tema “I giochi delle persone”. Esperienza condivisa con la modella Diana Barbieri e con l’assistente Alessandro Comito.
La giuria di fama internazionale, capitanata da Craig Tracy, giudice anche nel programma “Skin Wars” in onda su Sky, è rimasta piacevolmente colpita dal lavoro svolto, decidendo di premiarlo con un quarto posto in classifica.
«Avevo partecipato ad altri concorsi in ambito nazionale - racconta Dominici -, ma nulla può essere paragonato all’organizzazione, ivello degli artisti e grandi numeri dei mondiali. Ricevere complimenti da parte di artisti di caratura internazionale, vedere le espressioni di stupore ed entusiasmo del pubblico (28mila visitatori, ndr) mentre la mia modella sfilava sul palco, i flash incessanti che hanno scandito le quasi 6 ore di pittura, sono state soddisfazioni ed emozioni enormi. Nonostante la preparazione abbia impiegato tre mesi, creando accessori e protesi, scegliendo i colori, provando e riprovando, alla fine tutto si gioca in sole 6 ore di tempo, durante le quali devi dare il massimo. Tante cose per la testa, un principio d’ansia, ma quando si parla di passione poi si finisce sempre per dimenticarsi di tutto il resto e si ritorna ad essere solo un team che si diverte insieme nel fare ciò che più ama: dare vita (letteralmente) all’arte».
Una passione che Dominici sta cercando di trasformare anche in un lavoro, e questo riconoscimento internazionale può, indubbiamente, rappresentare un notevole passo avanti: «L'anno scorso ho partecipato ad una serie di puntate televisive su “Mangia&Bevi Summer Show”, diretto da Beppe Aruta e in onda su Telestense, ma il body painting è un’arte nuova e ancora poco conosciuta, quindi è difficoltoso crearsi un mercato, specialmente in questi tempi. Pochi sanno che può essere utilizzato per animare sagre di paese, locali, discoteche, stabilimenti balneari, ma anche mostre d’arte e spettacoli teatrali. Nel frattempo - conclude -, proseguirò il mio percorso di studio e apprenderò nuove tecniche, anche all’estero. È una passione a cui non intendo rinunciare».
Luca Bianchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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