Il successo di ElbaBook grazie all’impegno ferrarese
Al grido di “Viva ElbaBook” venerdì scorso si è concluso il primo festival isolano dell'editoria indipendente. E a lanciarlo sono stati proprio i nostrani Andrea Zerbini e Michelangelo Mariano, in...
Al grido di “Viva ElbaBook” venerdì scorso si è concluso il primo festival isolano dell'editoria indipendente. E a lanciarlo sono stati proprio i nostrani Andrea Zerbini e Michelangelo Mariano, in arte Metà e Mavà, che hanno salutato il pubblico di Rio nell'Elba con uno spettacolo di giocoleria. Il borgo sull'isola più importante della Toscana è stato conquistato dai ferraresi; al di là della clac che si trovava lì in vacanza, infatti, la direzione artistica è stata firmata da Marco Belli, con l'appoggio immancabile di Andrea Lunghi e Roberta Bergamaschi. Quest'ultima è di radici elbane, ma insegna lingue a Ferrara da dopo l'abilitazione, e ha creato il ponte affinché le idee si potessero incontrare. La città estense ha riportato l'aria della piazza italiana, quella che non si respira più da anni, con gli schiamazzi, i “Ciao” in salita e le campane sopra le teste a passeggio. Saranno state le 24 case editrici sparpagliate per tutto il paese, i 23 relatori accolti tra autori e critici, i concerti jazz illuminati di viola davanti al duomo, o il dispiegamento per i vicoli dei produttori enogastronomici che hanno fatto assaggiare il frutto del loro lavoro, non è dato saperlo; di certo il borgo si è risvegliato dal torpore estivo, si è divertito e ha conosciuto svariati autori di qualità con le loro pagine al seguito. Entusiasta si è rivelata anche la partecipazione dello staff di Visit Ferrara, che a scorta del vicesindaco Maisto è attraccato in forze per la serata dell'inaugurazione. Lo scopo del consorzio è stato quello di far apprezzare oltre le mura le primizie locali e impostare un rapporto di continuità; tanto che l'anno prossimo si sono già offerti di partecipare a tutte e tre le giornate di festival.
Last but not least chi ha permesso l'intera manifestazione, il factotum, ovvero Meme Publishers, piccolo ma impegnato editore digitale italo-francese con sede tra Ferrara e Parigi, che è riuscito ad aggiudicarsi il bando per dare corpo al progetto di riqualificazione turistica e artigianale del comune di Rio, aggiuntosi al contributo sostanziale di Comieco, Consorzio Nazionale per il recupero e riciclo degli imballaggi cellulosici.
Matteo Bianchi
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