La Nuova Ferrara

Il Meis figura tra i 12 progetti finanziati dal ministero

di DAVIDE BONESI

In arrivo dai Beni culturali 7 milioni di euro per completare la struttura. Le parole di Franceschini Franceschini: punto di riferimento in Italia. Tagliani: finiamo un’altra incompiuta

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FERRARA. “7milioni per il completamento del Museo Nazionale dell’Ebraismo e della Shoah di Ferrara istituito dalla legge 17 aprile 2003 n.91 (la cui realizzazione deve essere accelerata per rispondere ad una domanda in costante crescita”.

Questo è parte del testo in cui il ministero dei Beni culturali spiegano gli 80 milioni di euro di investimenti per i grandi progetti, previsti per il biennio 2015-2016. E se la parte del leone sono i 18.5 milioni per il ripristino dell’Arena del Colosseo (per utilizzarla in manifestazioni di altissimo livello culturale) ed i 18 per completare il progetto dei “Grandi Uffizi” a Firenze, il Meis di Ferrara è al terzo posto nella classifica dei progetti finanziati. E si trova in ottima compagnia, perché 7 milioni sono previsti rispettivamente anche per il Polo Reale di Torino, il restauro e la valorizzazione della Certosa di Pavia e per l’Arsenale Pontificio di Roma.

Impensabile non dare merito a questa decisione alla figura principale dei beni culturali in Italia, il ministro ferrarese Dario Franceschini. «Questi fondi - spiega - consentono al progetto ferrarese di fare un altro grande passo. E ciò conferma che il Meis è sempre più un punto di riferimento internazionale. In una stagione complicata per le risorse destinate ai beni culturali, l’inserimento del Meis fra i 12 importanti progetti nazionali rappresenta un gran bel segnale per la città. A questo punto il percorso è inesorabile e la volontà è chiara».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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