Addio a Di Tullio Soprano grandissima nella Vedova Allegra
L’artista ferrarese malata da tempo si è spenta domenica Lascia il marito, ancora da fissare la data del funerale
Si è spenta domenica sera nella sua casa di Ferrara, all’età di 74 anni, la soprano ferrarese Armanda Di Tullio. Malata da tempo, quella che fu definita la regina della “piccola lirica” lascia il marito Giuseppe Monteoliveto, che aveva sposato nel 1986 quando lui era direttore del Teatro comunale Petruzzelli e del teatro Piccinni della sua Bari. E insieme i due hanno vissuto a lungo in Puglia, prima della decisione di tornare a Ferrara, città che ha dato i natali a questa amata artista.
Dopo alcune partecipazioni a spettacoli operistici ed una applaudita attività concertistica, negli Anni Settanta era entrata a far parte della Compagnia Italiana di Operette di Sergio Corucci ed aveva svolto una magnifica carriera internazionale da autentica regina della piccola lirica.
Donna avvenente e dal seducente porgere del canto come della recitazione, la Di Tullio ha fatto compagnia con grandi comici come l’attore bolognese Alvaro Alvisi.
Su You Tube si può ascoltare una sua straordinaria interpretazione della romanza della "Vilja" ne La vedova allegra in una recita della Compagnia Italiana di Operette nel 1991 al Teatro del Giglio di Lucca. Armanda Di Tullio aveva debuttato con questo storico gruppo italiano a Taranto nel 1976, e precisamente il 7 aprile al Teatro Paris con La Vedova Allegra e lì è tornata per l'ultima volta con la stessa compagnia il 14 aprile 1993 al Teatro Orfeo con Il Paese Dei Campanelli.
Tanti i ruoli interpretati sulle scene tarantine, e ovviamente nei teatri di tutta Italia, ma quello a lei più congeniale è certamente quello di Anna Glavary nel capolavoro di Lehar che l'ha resa popolare presso il pubblico della "piccola lirica" grazie alle sue qualità vocali e alla elegante presenza scenica. Solo nel 1977 a Taranto, e nella tournè nazionale, interpretò nel capolavoro di Lehar il ruolo di Valencienne mentre Anna Glavary fù Edda Vincenzi, soprano anche lei nata a Ferrara.
I funerali della soprano sono ancora da fissare.
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