Il Ferrara Art Festival è senza fine
La rassegna a Palazzo della Racchetta riprende per altri nove giorni fra opere, libri e musica dal vivo
Veri e propri ‘tempi supplementari’ quelli che il Ferrara Art Festival propone per nove giorni, da domani al 30 agosto (vernissage oggi alle 19), a Palazzo della Racchetta di Ferrara. A venti giorni di distanza dalla chiusura ufficiale del festival che ha visto, tra giugno e luglio sempre a Palazzo della Racchetta, mostre, presentazioni di libri, spettacoli teatrali e musicali, il Ferrara Art Festival ed il suo correlato Racket Festival tornano a grande richiesta con un Extra time di grande impatto, grazie ad una grande mostra antologica, dieci concerti, due presentazioni di libri e quattro eventi teatrali in soli nove giorni, tra alcune novità ed una selezione del meglio già visto (e sentito) tra giugno e luglio.
Si inizia con il vernissage di oggi alle 19 della mostra antologica del direttore artistico del Ferrara Art Festival, Virgilio Patarini, “Ex-Po(st) 2015: Una singolare pluralità”.
Si tratta di una mostra personale antologica di oltre cento opere, di cui circa la metà di grande formato, dipinti dal 1995 al 2015, delle serie “Navigli Corsari”, “Novecento-Le nebbie della memoria”, “Rapsodia Camuna”, “Orizzonti di attesa”, “I Codici di Leonardo”, “Terza Dimensione”, “Ex-Libris” ed altre ancora. Inoltre, saranno ri-allestite alcune installazioni “storiche”.
Dopo aver a lungo sperimentato forme, tecniche e materiali, passando attraverso l'astrazione, le installazioni, la performance, Patarini è approdato negli ultimi anni ad un recupero dell’immagine e di una forma d’arte definibile “figurativa”, a tratti in una declinazione “citazionista”, pescando spesso dal bagaglio della memoria collettiva immagini in bianco e nero che l’artista decontestualizza e inserisce in nuovi spazi, donando a tali figure nuovo senso.
In questa mostra antologica a Palazzo Racchetta vengono poi presentate opere di cicli precedenti che spaziano dall’Informale ad un recupero post-moderno a tratti concettuale e sempre comunque critico di esperienze come l’Arte Povera, Le Nouveau Realisme, la Poesia Visiva. Mostra da non perdere che si sviluppa attraverso tutti gli spazi dello storico palazzo ferrarese di Via Vaspergolo 4-6a. Ingresso libero, tutti i giorni fino al 30 agosto, dalle 18 alle 21.
E domani sera si parte con la musica, apre l’argentano Manica, poi spazio alla band Vuoto Pneumatico.
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