Gruppo teatrale ferrarese protagonista in Svizzera
Nel week end la Piccola compagnia dell’Airone presenta l’ultimo lavoro ad Arzo «È una variante della fiaba di Cenerentola. Ci piace fare teatro per i più piccoli»
“Gli stracci di cenerentola” si preparano a varcare il confine. Sabato e domenica la ferrarese Piccola compagnia dell’Airone sarà ad Arzo, in Svizzera, per partecipare al Festival Internazionale di narrazione. «Siamo stati invitati dall’organizzazione per portare in scena il nostro spettacolo - spiega Teresa Fregola, membro della compagnia -; è una bella soddisfazione per noi perché si tratta di un festival navigato e riconosciuto, giunto ormai alla 16ª edizione».
La compagnia, che proprio quest’anno festeggia il 20º anniversario di attività, ha spaziato dalla lettura ad alta voce, ad appuntamenti più conviviali come partecipazione a percorsi enogastronomici o cene letterarie. Tutto questo senza perdere di vista il teatro di narrazione per bambini, con il loro repertorio ormai collaudato di fiabe tradizionali e d’autore con centinaia di repliche. L’ultima produzione, appunto, “Gli stracci di cenerentola”, è uno spettacolo realizzato in coppia dalla Fregola e Chiara Alberani, diretto da Cristina Gualandi. «La fiaba di Cenerentola ha tante varianti, quanti sono i Paesi nei quali viene raccontata. Ne abbiamo lette molte e in ciascuna di esse si trovano dettagli affascinanti che parlano delle usanze particolari del luogo di provenienza. Abbiamo composto il testo tenendo conto di alcune di queste, creando in particolare la “nostra variante”, facendo riferimento alle versioni tradizionali».
La Piccola compagnia dell’airone era già stata ad Arzo, paesino caratteristico che si visita interamente a piedi e che per i giorni del Festival sarà letteralmente “invaso” dalle compagnie: «Fummo ospiti della rassegna nel 2004 e 2006 e anche allora ci presentammo con nostre produzioni. Il contesto che ci aspetta è delizioso. Si recita all’aperto, nei giardini e nelle piazze di Arzo. Sarà sicuramente un bel momento».
Della compagnia fa parte anche Marcello Brondi ma questo spettacolo, e di conseguenza la “spedizione estera”, sarà tutto al femminile: «Io, come del resto Chiara e Marcello, nasco insegnante. La passione per teatro e recitazione affonda le radici in tempi lontani. L’ho sempre portata avanti parallelamente con il mio lavoro e - chiude la Fregola - nel corso degli anni ho avuto delle soddisfazioni. Ci piace molto raccontare storie e facendo teatro stiamo bene. In questi di attività abbiamo ottenuto tanti riscontri positivi, questo ci spinge e sprona a proseguire».
Samuele Govoni
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