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la rassegna

C’è Bach per l’arrivederci Musica Pomposa saluta

C’è Bach per l’arrivederci Musica Pomposa saluta

Questa sera, giovedì 27 agosto, ultimo appuntamento per la rassegna concertistica dopo il grande successo della serata di tango con Arka Ira

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POMPOSA - Con il concerto "Bach to Italy: sonate per flauto e clavicembalo", Emilia Romagna Festival e Musica Pomposa salutano la 50ª edizione della rassegna concertistica che si svolge all'ombra del millenario complesso abbaziale di Pomposa.

Il concerto, ad ingresso libero, inizierà alle 21.15 e si terrà alla Sala delle Stilate, mentre, in occasione di questa ultima serata di stagione concertistica 2015, il complesso abbaziale, la chiesa e la cripta saranno aperti, in via del tutto eccezionale, e visitabili.

Dopo una serata da pubblico di tutto esaurito, con "Arka Ira" pièce di tango-teatro-canzone - uno spettacolo all'insegna della contaminazione di forme e linguaggi, intriso di ritmi dell'Argentina e di tutto il Sudamerica, a cura di Hilario Baggini, polistrumentista, autore e arrangiatore argentino, esibitosi insieme a Elisa Ridolfi cantante, interprete e autrice di musiche etnico-popolari, il musicista poliedrico come Andres Langer, compagno di tante avventure artistiche insieme a Baggini con il gruppo "Del Barrio" di cui è co-fondatore. Con loro Griselda Bressan e Anibal Castro, maestri e ballerini di tango che con una performance non solo tanguera, ma di flamenco ed altre danze popolari sud americane hanno incantato il pubblico di Erf e Musica Pomposa.

Erf e Musica Pomposa chiudono la stagione concertistica nel complesso abbaziale e la settima e ultima delle serate dedicate alla musica del grande maestro di Eisenach, e i protegonisti sono Andrea Manco e Corrado De Bernart. Nelle sonate proposte per questa serata, l'ispirazione e tecnica strumentale si intrecciano in maniera incomparabile in una sfera musicale che è possibile definire senza tema di smentita, "superiore". A cimentarsi con questi capolavori sono due solisti di rarissimo pregio, entrambi destinatari delle difficoltà virtuosistiche e musicali di partiture talmente affascinanti da lasciare ancora oggi stupefatti. Bach compose nove Sonate per flauto alle quali si aggiunge l'Ouverture in mi minore BWV 1067 che concede ampia funzione solistica a questo strumento. Ad essere proposte stasera al pubblico di ERF saranno la Sonata in sol minore BWV 1020, la Sonata in la maggiore BWV 1032, la Sonata in mi bemolle maggiore BWV 1031, la Sonata in si minore BWV 1030. Andrea Manco, nato nel 1983, è considerato uno dei più brillanti flautisti della sua generazione, ha ottenuto premi nei maggiori concorsi flautistici internazionali. Nel 2003, a soli 20 anni, ha ottenuto il posto di primo flauto nell’Orchestra del Teatro Regio di Torino diretta da Gianandrea Noseda. Oggi è primo flauto insieme al Maestro Marco Zoni dell'Orchestra del Teatro alla Scala. Dal canto suo, Corrado De Bernart, è stato ospite delle maggiori istituzioni concertistiche italiane. .

Maria Rosa Bellini

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