Finale all’avanguarda per il Racket
Questa sera in concerto Quantum Leap, Laik-Oh e Del movimento dei cieli
Gran finale all'insegna dell'avanguardia musicale quello che il Racket Festival Extra Time proporrà per oggi con inizio alle 20. Il palazzo sarà aperto già dalle 18 per il finissage della gmostra antologica di Virgilio Patarini “Ex-Po(st) 2015. Una singolare pluralità 1995-2015”.
A partire dalle 20, invece, grande musica. Sul palcoscenico del Palazzo della Racchetta di Ferrara (via Vaspergolo 4-6a) saliranno rispettivamente i Quantum Leap, i Laik-Oh e Del movimento dei cieli con live painting di Alessandra Naif per una serata musicale tutta giocata sulle sonorità, le atmosfere, la profonda commistione tra poesia e suono.
La serata inizierà con i Quantum Leap. È un progetto nato nel 2012 dall'incontro di Massimiliano Maestri (chitarre) e Matteo Cantelli (batteria). Le influenze principali sono da ritrovarsi nel Prog Rock degli anni ’70 in gruppi quali Genesis, Yes, Pfm per la scena italiana e Don Caballero per i contributi più attuali. Il genere che i Quantum Leap presentano è un'alternative rock strumentale che cerca di raccontare storie attraverso la sola musica. La Formazione è costituita da Matteo Cantelli batteria, Massimiliano Maestri chitarre, Samuele Morin tastiere.
Segna un ritorno a Ferrara anche l'esibizione dei Laik-Oh. Il progetto nasce nel territorio sermidese, in provincia di Mantova, agli inizi del 2012, per volontà di Michele "Panf" Mantovani (chitarra, sintetizzatori, loops e beats), Luca Peshow (basso e cori) e Mattia Bortesi (voce e sintetizzatori). I Laik-Oh nascono come progetto sperimentale, nel quale i membri, dopo varie esperienze rock, si tuffano in un amalgama di elettronica con influenze dubstep e alternative. La ricerca di un proprio stile, e il continuo stimolo alla composizione hanno rappresentato i principali obiettivi della band fino ad oggi. All'inizio del 2014 la band ha intrapreso la registrazione del primo album: Dietro il Mondo, che vedrà la propria uscita alla fine di novembre. Lo scorso ottobre 2014 hanno pubblicato per l'etichetta di Cuneo Edisonbox il singolo Asian Trip pt. 1 realizzato in collaborazione con il cantautore mantovano Michele Negrini, in arte "Mud". Da ultimo, le sperimentazioni musicali di Del movimento dei cieli che vede un lavoro di equipe dei musicisti Friedrich Canè e Giacomo Marighelli. Dopo la collaborazione per l'album Vuoto Pneumatico, i due artisti hanno deciso di unire la poesia alla musica elettronica in un nuovo progetto iniziato l'anno scorso. Le sonorità spaziano dal trip-hop all'electro-rock, con incursioni di synth e drum machine. In questo album lo stile di Giacomo si discosta dai precedenti lavori pubblicati con lo pseudonimo di Margaret Lee. Durante l'esibizione è previsto un live painting dell'artista Alessandra Naif.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
