Tre giorni di magia ebraica tra Ferrara e Ravenna
Un po’ più in discesa e lastricato di magia. Si presenta così, ora, il percorso del Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah verso la meta. Se, infatti, la nuova tranche di sette milioni...
Un po’ più in discesa e lastricato di magia. Si presenta così, ora, il percorso del Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah verso la meta. Se, infatti, la nuova tranche di sette milioni di euro deliberata dal Ministero dei Beni Culturali consentirà di accelerare i lavori e di realizzare il corpo con l’ingresso definitivo (inaugurazione: 2018), il convegno internazionale promosso dalla Fondazione Meis su “L’eredità di Salomone. La magia ebraica in Italia e nel Mediterraneo” (oggi e domani a Ferrara, domani a Ravenna) è uno dei motivi per i quali il Mibact ha riconosciuto “l’eccezionale significato storico e culturale” del progetto e lo ha inserito tra dodici, selezionatissime opere da finanziare. E così, mentre prosegue regolarmente il cantiere che, la prossima primavera-estate, porterà al taglio del nastro del Museo (anche se non ancora nella veste definitiva), l'attività scientifica del Meis riprende dal pensiero magico, tema al centro del convegno organizzato in collaborazione con l’Università di Bologna (Dipartimento di Beni Culturali) e Aisg (Associazione Italiana per lo Studio del Giudaismo).
Attraverso i contributi di alcuni tra i maggiori esperti internazionali in materia, l’appuntamento curato dai docenti dell’Alma Mater Mauro Perani e Saverio Campanini, insieme a Emma Abate dell’École Pratique des Hautes Études di Parigi, punta ad approfondire la distinzione tra ebraismo e pratica magica, a precisare la liceità della stregoneria – considerata l’ambiguità, al riguardo, della Torah e della letteratura rabbinica, che associa i sortilegi (ma non indica esattamente quali) ai peccati punibili con la pena di morte –, a sondare quanto l’attuale rinascita di interesse per l’esoterismo discenda dalla crisi delle religioni tradizionali.
A Moshe Idel (Università Ebraica di Gerusalemme e Shalom Hartman Institute) è affidata la relazione di apertura sul tema “The Italian Center of Kabbalah”, fissata per le 17.30 di oggi, a Ferrara (Sala dell’Arengo), mentre le due giornate successive si svolgeranno alla Facoltà di Economia dell’Università di Ferrara (e a Ravenna, nella sede del Dipartimento di Beni Culturali di Unibo (2 Settembre).
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