La Nuova Ferrara

Sperimentazioni culturali per due mesi allo Zone K

Sperimentazioni culturali per due mesi allo Zone K

Lampronti: giovedì dedicato al jazz; sabato e domenica wave, pop e rock Nel prossimo futuro anche spettacoli teatrali pionieristici e musica classica

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Sperimentazione, cultura e soprattutto tanta musica di diversi generi. Ecco le linee guida del circolo Arci Zone K che ha presentato il proprio programma di eventi per i prossimi due mesi. E nel futuro del circolo non ci sarà solo jazz, pop o rock perché, tra gli addetti ai lavori, si parla di teatro, anche sperimentale, e di musica classica. Insomma il fermento culturale di Zone K non sembra affievolirsi.

«Sia a settembre che a ottobre il sabato e la domenica sarà dedicato a vari generi musicali: dal pop, al rock fino al dark wave - racconta il presidente del circolo, Tommaso Lampronti - mentre il giovedì sarà il giorno del jazz. Abbiamo due date molto importanti, organizzate assieme al Roots music club: quella di domenica 4 ottobre in cui Fabio Carbone presenta "Americana 2.0 Canzoni e racconti di una grande illusione" con Cesare Carugi e Enrico Cipollini, e quella di sabato 10 ottobre con Doug Macleod direttamente dagli Usa». Prima però arriveranno al Zone K i Ph negativo (12 settembre), i Dervisho (19 settembre) e i Two moons (3 ottobre). Chiusura con i Mastice (il 17), i Lost weekend (il 24) e gli Intelligence dept (il 31). Lampronti dalla conferenza di presentazione annuncia anche che tra novembre e dicembre ci saranno novità «con gruppi che verranno dagli Stati Uniti. Nel futuro dello Zone K anche teatro e musica classica. Sul fronte teatrale da ottobre potrebbero esserci spettacoli anche molto pioneristici».

È invece Roberto Manuzzi, docente del Conservatorio di Ferrara, direttore artistico dello Zone K, a fare il punto sugli appuntamenti jazz: "Ci sarà molto spazio per ciò che viene dal conservatorio nello Zone jazz. Due date che mi sento di segnalare sono: giovedì 1 ottobre con Grazia Cinquetti e l’8 ottobre con i Purple Food. Tra le offerte future Vincenzo Vasi e Valerio Sturba (il duo "OoopopoiooO"). Siamo felici di aver creato un collegamento virtuoso con il Torrione per offrire performance jazz non sovrapposte e quindi gustabili da tutti». Il via ai concerti scatterà dopodomani con Jazz Fe docet.

Diversi invece i nomi blasonati nell’orbita di Zone K, che dovrebbero esibirsi a Ferrara nel prossimo futuro. C'è Hugo Race & the true spirt, gli Xyz, i The Buns e gli Heartless Bastards. «Sono state mantenute le promesse fatte - sottolinea il presidente dell'Arci Ferrara, Paolo Marcolini - vista la grande qualità di proposte culturali presentate. Sono felice il circolo sia diventato un punto di riferimento in città. Questi spazi sono fondamentali per la città perché si può fare musica alzando sempre più la qualità dell'offerta culturale della città».

Orgoglioso anche il vicesindaco Massimo Maisto: «La cultura ha bisogno di spazi dove poter sperimentare senza aver sempre l'ansia di riempire. Ferrara ha tante occasioni estive ma poche invernali. Per questo dico che con Zone K abbiamo inaugurato un nuovo spazio che fa crescere la cultura diffusa sulla città».

Andrea Perini

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