Baroni ripercorre il mito di Dafne
La poetessa illustrerà il suo nuovo libro giovedì nella sala Agnelli
Carla Baroni, la poetessa ferrarese autrice di 12 raccolte di poesie quasi tutte monotematiche e del libro per l'infanzia “La bottega delle filastrocche”, presenterà la sua ultima opera “Il segreto di Dafne” giovedì 17 settembre alle 17 nella sala Agnelli della biblioteca Ariostea.
Dialogheranno con la scrittrice Gianni Cerioli e Alessandro Quasimodo, che ha firmato anche la prefazione al testo dove si ripercorre in versi il mito del dio Apollo che si innamorerà perdutamente, senza però esserne ricambiato, di Dafne figlia del fiume Peneo e di Gea. Per sfuggire alle insistenze della divinità, Dafne fuggirà nei boschi e dopo aver chiesto aiuto al padre, verrà trasformata in pianta di alloro. Apollo inconsolabile per averla perduta per sempre, per averla comunque accanto a sé, farà di questa pianta l’ornamento dei suoi capelli, della cetra e della faretra.
I versi della Baroni, come scritto nella prefazione, «regalano le immagini di una foresta dove sono protagonisti tutti i figli della natura» e incastonati nell'aulico classicheggiante linguaggio dell’epoca classica, ci riportano con un volo di millenni, anche se in una modernissima visione del mondo, al mito che racconta di un amore infelice. Spesso il mito è metafora e nei versi di Carla Baroni se ne possono cogliere molteplici, basta dedicare l'attenzione che merita questa agile e piacevole silloge.
L'incontro si avvale della collaborazione del gruppo Scrittori ferraresi e della società Dante Alighieri.
Margherita Goberti
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