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Gemma preziosa per pochi eletti

Gemma preziosa per pochi eletti

La nuova stagione partita con ottimi interpreti ma scarso pubblico

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Pochi ma buoni. Poco pubblico rispetto alle aspettative alla Sala della musica dove il Circolo Frescobaldi ha inaugurato domenica il proprio calendario delle attività culturali 2015/2016 con la Madama Butterfly di Giacomo Puccini. Ma buoni, anzi buonissimi, gli interpreti che, cantando in costume e recitando le relative parti con grande coinvolgimento, hanno dato alla rappresentazione la forma del semi-staged: «Ci aspettavamo più spettatori - dice il presidente del circolo, Antonio Proietti Di Valerio - ma come hanno detto alcuni soci abbiamo comunque cominciato bene».

Il riferimento del presidente Proietti era all’accoglienza calorosa riservata agli artisti, sia a scena aperta, sia al termine del concerto e alla richiesta dei bis alla protagonista Raffaella Battistini (nel ruolo di Butterfly) e al tenore Renzo Zulian (F.B. Pinkerton). Ma anche il terzo protagonista, il baritono Andrea Zese, ha raccolto calorosi applausi interpretando il ruolo del console americano Sharpless. Al pianoforte sedeva il direttore d’orchestra, e compositore, Stefano Seghedoni.

Lo spettacolo si è svolto senza interruzione facendo seguire i vari quadri dell’opera, a partire dal matrimonio fra l’americano e la giovane giapponese fino al suicidio per hara-kiri di quest’ultima quando ha scoperto che l’amato F.B. Pinkerton l’aveva abbandonata per sposare un’americana.

Ci sono stati momenti di intensa commozione nel pubblico, grazie alla bella interpretazione della Battistini con quella voce da soprano lirico spinto che sa anche ammorbidire. Zulian è tenore dalla voce possente, Zese baritono dall’emissione morbida ma anche vigorosa. Seghedoni al piano è stato spalla preziosa dei cantanti, una sicurezza grazie alla ricca esperienza direttoriale. (a.t.)

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