Pubblico e applausi per la “Tosca” Cda Borgatti: bilancio positivo
La piazza antistante la Rocca di Cento era gremita di pubblico l’altra sera per la Tosca di Giacomo Puccini, ultimo appuntamento di Rocca Opera Festival 2015 voluto dalla Fondazione Teatro Borgatti....
La piazza antistante la Rocca di Cento era gremita di pubblico l’altra sera per la Tosca di Giacomo Puccini, ultimo appuntamento di Rocca Opera Festival 2015 voluto dalla Fondazione Teatro Borgatti.
Nelle parole di saluto dell’assessore Claudia Tassinari, prima dello spettacolo, la soddisfazione per la bella affluenza alla Tosca e ai precedenti Barbiere di Siviglia e concerto dei vincitori del risuscitato Premio internazionale di canto “Giuseppe Borgatti”. Anche il sindaco Piero Lodi si è detto contento per il crescente consenso che la lirica sta incontrando a Cento: nelle sue parole si è colto il messaggio che l’opera estiva alla Rocca, almeno finché non sarà restaurato il Teatro Borgatti, sarà una scelta irrinunciabile per la politica culturale centese.
In scena nel primo atto ambientato in Sant’Andrea della Valle a Roma la riproduzione della “Maddalena”, grande telere di Cesare Gennari (nipote del Guercino), mentre nel secondo e terzo atto veniva esposta la riproduzione del grande quadro di Piranesi con la veduta di Castel Sant’Angelo.
Per valorizzare proprio la “centesità” il regista Alfonso De Filippis e la scenografa Caterina Ghisellini hanno lavorato su elementi essenziali: una stilizzazione del colonnato di piazza San Pietro, poche suppellettili e le luci ad illuminare scena dopo scena la Rocca, la quale faceva da sfondo naturale.
In buca l’Orchestra sinfonica Rossini di Pesaro guidata da Aldo Salvagno mentre le masse in scena erano il Coro di voci bianche Allegre Note diretto da Fabio Pecci e il Coro Punto Coronato diretto sempre da Salvagno.
Spettacolo molto bello, grazie anche ai costumi rigorosamente dell’800, sulla secuzione non si possono esprimere giudizi perché l'amplificazione spinta e le disomogeneità dinamiche dei microfoni hanno falsato completamente, quando non distorto, sia la musica strumentale, sia colore, intonazione ed emissione delle voci soliste.
Il presidente della Fondazione Teatro Borgatti, Claudia Tassinari, e il Cda hanno espresso in una nota la loro sentita gratitudine al pubblico per la larga partecipazione e forte entusiasmo. Bilancio più che positivo per una rassegna di indubbia qualità.
Athos Tromboni
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